Il ministro francese Cazeneuve: “Cruciale patto Roma-Parigi sulla crescita”

Pubblicato il 5 Giugno 2012 8:36 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2012 8:58

ROMA – ''In un contesto difficile, la partnership con l'Italia è ancora più strategica'' ed è ''cruciale'' l'accordo di Roma e Parigi per puntare sulla crescita. Lo spiega, in un'intervista alla Stampa, Bernard Cazeneuve, ministro francese degli Affari europei, oggi in visita a Roma insieme al ministro degli Esteri, Laurent Fabius.

''In Europa – dice – siamo per un rigoroso rispetto della disciplina di bilancio ma chiediamo anche iniziative forti per la crescita. E' chiaro quindi che la concertazione con l'Italia è fondamentale''. Anche perché, aggiunge, ''senza crescita alla crisi se ne aggiungerebbe un'altra, quella della democrazia'' visto che ''in Europa si moltiplicano prese di posizione populiste e radicali che non solo si allontanano dai valori europei ma mettono in discussione l'ambizione dei padri fondatori''.

Sempre in chiave crescita va letta anche la spinta agli eurobond che ''per noi non sono uno strumento per aggiungere debito a debito o per mutualizzare il deficit dei singoli Paesi. Sono un mezzo per assicurare il risanamento che garantirà crescita e posti di lavoro. Sia chiaro: senza solidarietà finanziaria per l'Europa non c'è avvenire''.

Il rapporto franco-tedesco, osserva, ''non è un direttorio, semmai un motore che fa avanzare l'Europa e che deve continuare a funzionare''. Poi la linea Hollande, cui, secondo Cazeneuve, si deve in parte il merito di aver portato il tema della crescita al centro del dibattito europeo, ''è quella dell'equilibrio, senza relazioni esclusive. E l'Italia di sicuro non conta meno''.

Infine, la Francia, dice il ministro, ''è a favore della tassa sulle transazioni finanziarie'' e spera che ''sia accettata dal maggior numero di Paesi possibile, ma non aspetteremo che siano tutti d'accordo per istituirla''.