La Merkel all’Italia offesa: “Comanda chi ci mette i soldi”

Pubblicato il 10 Ottobre 2011 20:59 | Ultimo aggiornamento: 10 Ottobre 2011 20:59

ROMA – Comanda chi ci mette i soldi: non è una dichiarazione testuale ma il senso è chiarissimo e il destinatario è il Governo italiano. Dopo il vertice sulla crisi Sarkozy-Merkel, che ha tanto fatto infuriare il ministro degli Esteri Franco Frattini, la risposta di Berlino è stata chiara: “Francia e Germania sono le maggiori economie. Salviamo tutti a condizione di un maggiore controllo sulle nostre finanze”. Tradotto suona appunto: “Comandiamo noi perchè siamo noi che ci mettiamo i soldi”.

Frattini aveva criticato duramente Francia e Germania, che domenica hanno tenuto un vertice “privato” e hanno sostanzialmente deciso da sole. Hanno deciso, senza dare particolari all’esterno, di salvare le banche e metterci i soldi chiedendo in cambio un maggiore controllo sulla situazione economica dei Paesi in difficoltà. Un vero e proprio asse franco-tedesco.

“Noi pensiamo che una situazione globale non vada risolta con assi bilaterali, ha sottolineato il titolare della Farnesina. Ma fonti diplomatiche francesi citate dall’Ansa hanno subito risposto di Frattini: “La Francia e la Germania non hanno nessuna vocazione ad essere il Direttorio della Ue e non agiscono contro gli altri Stati membri”. Un dettaglio: non il ministro degli Esteri tedesco, ma non meglio precisate fonti diplomatiche.

“Noi discutiamo con i nostri amici tedeschi le soluzioni che ci sembrano più opportune, ma non imponiamo agli altri le soluzioni a due”, hanno precisato le fonti. “L’iniziativa franco-tedesca non è diretta contro i partner e non c’è nessuna vocazione al Direttorio”, hanno precisato, ricordando il recente incontro a Bordeaux tra il ministro Frattini e il suo collega francese Juppè. “Noi abbiamo sempre discusso e lavorato bene con l’Italia”, hanno concluso.

Ma dalla parte loro Francia e Germania, hanno anche l’investitura della Casa Bianca. Il presidente americano Barack Obama, rende noto la presidenza francese, ha chiamato il presidente francese Nicolas Sarkozy per parlare della crisi del debito in Europa e ha apportato il “suo pieno sostegno alla strategia definita” dalla coppia franco-tedesca per tentare di controllarla. Nel corso della conversazione telefonica, nel pomeriggio, Sarkozy “ha presentato i risultati del suo incontro a Berlino del 9 ottobre con la cancelliera Angela Merkel e ha sottolineato che la Francia e la Germania hanno accettato di trovare una soluzione globale e duratura alle difficoltà della zona euro prima del summit del G20 di Cannes” del 3 e 4 novembre.