Migranti: bocciata risoluzione Ue pro-Ong. M5s si astiene: per il Pd “è un problema, la pensano come Salvini”

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Ottobre 2019 23:19 | Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre 2019 23:26
nave ong ansa

Nave Ong nel mare Mediterraneo (foto d’archivio Ansa)

STRASBURGO – Il parlamento europeo si spacca sui migranti e non passa una risoluzione sui soccorsi nel Mediterraneo che proponeva, tra l’altro, l’apertura dei porti alle navi delle Ong.

Decisivi sono stati gli europarlamentari M5s, che si sono astenuti, affossando la proposta (290 no, 288 sì e 36 astensioni), mentre esultavano la Lega e le destre sovraniste, paladine dei porti chiusi. Il Movimento ha scelto una strada diversa da quella degli alleati di governo del Pd che invece hanno votato a favore, in linea con il gruppo dei Socialisti e democratici, ed insieme a Liberali e Gue. E si è disallineato anche dai Verdi, con i quali aveva annunciato di avere trovato una prima convergenza su questo testo, in previsione di una futura alleanza all’Eurocamera.

La risoluzione, al di là delle dinamiche e le dialettiche interne, avrebbe lanciato un messaggio politico al Consiglio e alla Commissione europea, da tempo alla ricerca di una soluzione allo stallo della riforma di Dublino e alle prese con le divergenze tra i partner, divisi tra egoismi nazionali e solidarietà. I pentastellati che hanno legato l’astensione al fatto che non erano stati recepiti una serie di loro emendamenti, hanno parlato così di “un’occasione persa” a Strasburgo, precisando che il testo bocciato poteva trasformarsi nella “presa di posizione forte che l’Italia e l’Europa aspettano da anni”.

Emendamenti che – ha spiegato l’eurodeputata M5S Laura Ferrara – avrebbero restituito “concretezza e ambizione ad un testo altrimenti vago e polarizzato”. La questione ha toccato in particolare il paragrafo sull’apertura dei porti dove il M5S ha chiesto il “rispetto delle leggi internazionali e di altre leggi applicabili, con un emendamento cofirmato dal M5S e dai gruppi Verdi e S&D”. Ferrara ha precisato che “nel testo della risoluzione il rimando esplicito al rispetto della Carta dei diritti umani e delle leggi e convenzioni internazionali metteva a tacere chi, nelle scorse ore, voleva pretestuosamente e strumentalmente sintetizzare le nostre proposte come emendamenti anti-Carola”.

Andrea Marcucci: “Astensione M5s problema rilevantissimo. Su migranti vicini a Salvini”

Duro il commento del presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci che ha considerato l’astensione del M5S un “problema rilevantissimo”, una presa di posizione che li avvicina a quelle di Salvini. “Si informi meglio”, ha replicato al senatore dem l’europarlamentare 5S Ignazio Corrao.

E se Erasmo Palazzotto di Sinistra Italiana-Leu ha letto nella bocciatura della risoluzione un “pessimo segnale” dato dal Parlamento europeo, l’eurodeputato leghista Marco Zanni ha rivendicato la “scelta determinante” fatta dal Carroccio a Strasburgo contro “un testo anti Salvini e pro trafficanti di morte in mare”. Ad esultare, oltre alla Lega che ritrova un’unità in Europa con il centrodestra, anche i conservatori Ecr dove siede Fratelli d’Italia e i Popolari nei cui banchi c’è Forza Italia.

Fonte: Ansa