Parlamento Europeo/ Il candidato di Berlusconi Mario Mauro si ritira dalla corsa per la presidenza

Pubblicato il 6 Luglio 2009 17:27 | Ultimo aggiornamento: 6 Luglio 2009 17:27

«Di intesa con i vertici del mio partito e del gruppo PPE abbiamo deciso di ritirare la mia candidatura». Mario Mauro ha annunciato così la decisione di ritirarsi dalla corsa per la presidenza del Parlamento Europeo. Per evitare, afferma, al voto del gruppo il 7 luglio «un inutile e disdicevole spaccatura».

La notizia era nell’aria e la decisione suona come una ritirata annunciata di Berlusconi, forse segnale anche della sua calante credibilità internazionale. Mauro spiega, in una nota, che una spaccatura all’interno del gruppo «avrebbe come conseguenza per la famiglia politica dei Popolari quella di arrivare divisi alla fase costitutiva della legislatura e cioè quella in cui bisogna indicare con chiarezza gli obiettivi politici nell’interesse dei cittadini europei».

Mauro ringrazia «di cuore» il governo italiano «per il suo prodigarsi e soprattutto i tanti che hanno sostenuto questo tentativo» che l’europarlamentare spiega di aver sentito di rappresentare «al di là del colore politico». Con la sua decisione odierna l’europarlamentare del Pdl lascia il passo al collega polacco Jerzy Buzek.

È stato il capogruppo del Ppe al parlamento europeo Daul a chiedere a Mauro di ritirarsi dopo un colloquio con Berlusconi.