Profughi, ok alla missione Ue anti scafisti: ma niente operazioni in Libia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Maggio 2015 19:07 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2015 19:07
Profughi, ok alla missione Ue anti scafisti: ma niente operazioni in Libia

Profughi, ok alla missione Ue anti scafisti: ma niente operazioni in Libia

BRUXELLES – “La decisione di stabilire una missione navale Ue per distruggere il modello di business dei contrabbandieri e delle reti di trafficanti nel Mediterraneo è stata appena presa”. Federica Mogherini spiega su Twitter, quindi con pochissime parole, il senso della decisione presa dalla Ue per combattere il traffico di esseri umani nel Mediterraneo. Non una missione militare direttamente sulle coste libiche ma navi militari che affiancheranno il programma Triton: e quindi, prima il salvataggio dei migranti, poi l’eliminazione di quelle navi che sono lo strumento dei trafficanti, dietro autorizzazione Onu.

A Bruxelles non hanno voluto, per ora, scegliere l’opzione più forte, ossia un’operazione di polizia direttamente in Libia per smantellare il traffico degli scafisti. La missione sarà capitanata dall’Italia e ha un nome complicato, “Eunavflor Med”.

Profughi: dopo la Francia anche la Spagna dice no alle quote di profughi,e l’accordo dell’Unione Europea salta. Per Madrid la Commissione Europea”deve rivedere la sua proposta” di stabilire quote obbligatorie per la redistribuzione di rifugiati. “Lo sforzo di solidarietà deve essere proporzionato, giusto e realista, cosa che la proposta della Commissione non è”, ha detto il ministro degli esteri spagnolo, José Manuel Garcia-Margallo. Una frenata che segue quella della Francia. Nel fine settimana era stato il premier Manuela Valls a dire no alle quote, precisando che la decisione era stata presa con il presidente Francois Hollande.