Puglia. Niente obiettori nei consultori, Fiore: “Per ridurre gli aborti”

Pubblicato il 29 Giugno 2010 15:53 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2010 16:06

”Noi riteniamo che garantire un percorso protetto dell’interruzione volontaria di gravidanza significa ridurre le interruzioni volontarie”. Lo ha ribadito l’assessore regionale alla Sanita’, Tommaso Fiore, ritornando sulle polemiche suscitate dalla delibera di giunta che riorganizza la rete dei consultori e parla della presenza di medici non obiettori di coscienza. ”Questa vicenda – e’ detto – e’ legata alla maniera frettolosa di leggere le delibere”.

”In quella delibera non c’e’ alcun bando – ha aggiunto – c’e’ un problema serio ed e’ che i consultori pugliesi funzionano poco e male soprattutto a riguardo degli aspetti legati al governo della richiesta di interruzione volontaria di gravidanza”. ”Abbiamo un notevole tasso di ricaduta – ha aggiunto – che significa che una donna che e’ costretta a cercare da sola la soluzione al suo problema esce dalla procedura di interruzione senza un adeguato consiglio contraccettivo”.

”E quindi – ha aggiunto – dopo uno due o tre anni ritorna a fare l’interruzione di gravidanza. Questa cosa e’ sbagliata e se noi garantiamo che il percorso, utilizzando bene i consultori, sia un percorso protetto, con medici che si fanno carico del problema, invece di limitarsi a dire ‘non mi riguarda perche’ sono obiettore’, noi potremo fare una riduzione delle interruzioni”. ”Per questo ho parlato di sepolcri imbiancati – ha concluso Fiore – chi fa la lotta a quella delibera si comporta da sepolcro imbiancato”.