Berceto (Parma) è il Comune con più debiti in Italia: Irene Pivetti è assessore

Pubblicato il 30 Dicembre 2010 21:26 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2010 21:30

E’ Berceto, nell’Appennino parmense, il Comune più indebitato d’Italia. Lo ha sottolineato lo stesso sindaco, Luigi Lucchi, a capo della lista civica “Idee e tenacia” presentando il bilancio di previsione. Il debito pro capite, anche sulla base dei dati consolidati del 2008 del Ministero dell’Interno, è di 4.595 euro per ognuno degli oltre 2.000 residenti, avendo il Comune un monte mutui di 10.412.007. Mutui contratti dal 1998 al 2008.

La media provinciale é di 1.056 euro di debito a testa e il Comune più parsimonioso della Provincia di Parma è Sorbolo: 399 euro per abitante, ha citato Lucchi. Alla cifra indicata, ha spiegato il sindaco, si debbono poi aggiungere circa 1.600 euro per bercetese. Cifra che scaturisce, dati giugno 2009, per le mancate entrate di 3,5 milioni su un monte complessivo d’entrate, previste nel bilancio 2008, di quattro milioni. Ogni cittadino di Berceto assomma quindi ai debiti pro capite dello Stato Italiano di 28.000 euro i 6.195 euro riguardanti il proprio bilancio.

Una situazione fallimentare che non ha tolto l’ottimismo alla maggioranza e che a dire del sindaco, al contrario, la sprona a trovare soluzioni innovative. Lucchi, primo cittadino dal maggio 2009, ha 55 anni, è diplomato in agraria ed è entrato in politica nel 1985 facendo l’assessore in Provincia.

E’ presidente dell’associazione “Strada della Cisa”. E’ stato fra i principali sostenitori del gemellaggio di Berceto con i Lakota Sioux e nel suo Comune ha chiamato a fare l’assessore Irene Pivetti.