Berlusconi dorme a palazzo Chigi. Perche? Motivi di sicurezza

di Alessandro Avico
Pubblicato il 14 Novembre 2009 - 10:03| Aggiornato il 17 Luglio 2011 OLTRE 6 MESI FA

berlusconiSilvio Berlusconi, per la se­conda notte consecutiva, ha dormito nell’appartamento a lui riservato a palazzo Chigi. Non era mai successo in questa legislatura che il pre­mier abbandonasse palazzo Grazioli per il molto meno apprezzato apparta­mento, che peral­tro è stato da lui occupato po­chissime volte negli anni in cui è stato al governo.

Sono pochissime infatti le sue presenze notturne a Chigi: nel 2003, per esempio, si ricorda una sua permanenza per ben tre notti, ma solo perché era sta­to colpito da una brutta in­fluenza e i medici gli avevano consigliato il riposo e vietato gli spostamenti.

Per questo motivo sabato, quando si è capito che il Cavaliere si sa­rebbe trattenuto a palazzo Chigi do­po una giornata di incontri e telefonate, la domanda di tutti è sta­ta una e una sola: perché? “Motivi di sicurezza” è stata la risposta arri­vata da alcune fonti a lui vici­ne.

L’ipotesi avanzata anche da alcuni membri dello “staff” di Berlusconi, è che il premier abbia deciso di rimane­re a palazzo Chigi perché la struttura è molto più sicura e controllabile dei suoi apparta­menti in via del Plebiscito. Già, ma controllabile da co­sa? La minaccia più probabile sembra quella legata in qual­che modo al ritrovamento di un dossier su di lui nel computer del ka­mikaze libico Mohamed Ga­me, l’uomo che il 12 ottobre ha compiuto un attentato alla caserma Santa Barbara di Milano rimanendo ferito gra­vemente.

Voci ed ipotesi prontamente smentite da quelli dell’antiterrorismo secondo i quali Berlusconi non sarà vittima di nessun attentato. In ogni caso, anche in vista dell’inizio del vertice Fao a Roma lunedì mattina, sembra che il premier stia pensando di non muoversi dalla capitale per il week-end, altra decisione non consueta per lui, visto che il sabato e la domenica è solito passarli quasi sempre ad Arcore.