Berlusconi, parla il maggiordomo: “Sente spesso Napolitano, mai bunga-bunga”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2013 12:29 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2013 12:39
Berlusconi, parla il maggiordomo: "Amico di Napolitano, mai bunga-bunga"

Berlusconi, parla il maggiordomo: “Amico di Napolitano, mai bunga-bunga”

ROMA – Berlusconi, parla il maggiordomo: “Amico di Napolitano, nessun bunga-bunga”. Forse si comprende meglio la delusione e lo sconforto di Berlusconi nella frustrante attesa di un segno, di una parola di Napolitano dopo la condanna definitiva per frode fiscale. Sostiene infatti il suo ex maggiordomo, Alfredo Pezzotti, che i due “sono amici, si sentono spesso”. E tra le amicizie va compreso anche il giovane Letta, persona che gode della stima del capo a prescindere dallo zio.

Intervistato dal Fatto Quotidiano, uscendo dal tradizionale riserbo che si conviene a un alto servitore (lo chiamavano “mummia” per i suoi silenzi), Pezzotti ci tiene a smontare dicerie e leggende, diffondendosi in una appassionata difesa del suo ex capo. Mai visti bunga-bunga, per capirci, cene e feste galanti al massimo, resi frizzanti tutt’al più da qualche spunto goliardico.

Viceversa, nel capitolo avventure, Pezzotti non dimenticherà mai i blitz dall’amico Putin in Russia:

Non potete immaginare: atterravamo con l’aereo su laghi ghiacciati. Eravamo lontani da tutto, isolati nelle foreste. Putin ci aspettava ai cancelli e subito cominciava lo show: feste in maschera, combattimenti di arti marziali, partite di hockey su ghiaccio. Le guardie del corpo, russe e Italiane che si sfidavano.

Anche qui di donne nemmeno l’ombra. Del resto, sull’argomento è categorico, Berlusconi non ha mai avuto bisogno di pagare per amori mercenari.

Divento furioso quando leggo certe falsità sul capo. Soprattutto l’idea che potesse pagare per il sesso: assurda. Non ne ha avuto mai – e ripeto mai- bisogno. Ero io a svuotargli le tasche della giacca. E trovavo manciate di numeri di telefono. Richieste di ogni tipo: li buttavo quasi tutti via.

Chi non si è mai fatto frugare le tasche dei pantaloni dal proprio maggiordomo non può certo capire la massima attribuita al Dottor Johnson, secondo il quale il panegirico più alto alla virtù privata è l’apprezzamento dei servitori. Come sia, ora che il suo ufficio di maggior funzionario della casa si è concluso, Pezzotti aprirà un ristorante e si godrà una piscina nuova nuova da 20 mila euro per gentile omaggio del Cavaliere.

Carina, infine, l’immagine di Berlusconi in pigiama bianco che si aggira scalzo per la cucina a caccia di uno yogurt. E una precisazione doverosa: non è stato l’arrivo di Francesca Pascale a provocarne l’allontanamento, una cattiveria: Una ragazza molto carina, che gli vuole bene per davvero. Quei due si vogliono bene veramente. Sono una coppia proprio normale. Colazione a letto, insieme. Fette biscottate e tè per lui, spremuta d’aranciata fresca per lei”. Non una parola per Dudù: non è che se ne è andato per quello?