Berlusconi torna ad attaccare giudici e giornali

Pubblicato il 13 Gennaio 2010 14:46 | Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio 2010 14:48

Ieri al Senato Schifani ha dovuto sospendere la seduta dell’Aula. Oggi il governo ha fatto dietrofront sul decreto blocca processi ed è andato sotto alla Camera su un emendamento del Pd in merito all’occupazione nel Sud. Ma Silvio Berlusconi continua a cavalcare, ancora una volta, i suoi due cavalli di battaglia: l’attacco ai giudici e ai giornali.

Da poco tornato alla “vita pubblica” dopo l’aggressione di Milano, Berlusconi ha voglia di spingere sull’acceleratore. E dopo aver detto che il governo riproporrà la inappellabilità delle sentenze di primo grado da parte dei pm,  il premier torna ad attaccare i giudici. «Per quanto mi riguarda – dice durante la conferenza stampa a palazzo Chigi – sapete cosa mi dicono sul piano politico, mentre sul piano giudiziario non dobbiamo proprio parlarne: si tratta di aggressioni parificabili se non peggiori a quella subita in piazza Duomo».

«Mi hanno attaccato quindi -insiste il Cavaliere- sul piano personale con una character assassination che è stata messa in campo da tempo. Mi hanno attaccato anche sul piano patrimoniale, non resta anche che attaccarmi sul piano fisico, come hanno cominciato a fare… ma non prevalebunt!».

Poi il Cavaliere pensa ai giornali: «Leggendo stamattina su alcuni giornali che serviva un blocca-processi ho detto che serviva un decreto blocca-calunnie perché questa è l’attività di alcuni quotidiani».