Calderoli: “Il pesce puzza dalla testa, Fini si dimetta”

Pubblicato il 1 Aprile 2011 14:02 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2011 14:10

Roberto Calderoli

ROMA – Per Roberto Calderoli ”l’intervento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sui capigruppo della Camera è stato utile, necessario e indispensabile. Mi auguro che il presidente abbia colto l’occasione per dare qualche bella tirata d’orecchie per gli eccessi visti in Parlamento in questi giorni, ivi compresi quelli di alcuni rappresentanti di Governo. Ma il pesce puzza dalla testa ed è evidente che il problema oggi è quello della presidenza della Camera”.

Lo afferma il Ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord sottolineando che se è vero che Fini ”ha il dovere di tutelare le minoranze, non può pero’ tutti i giorni prendere a calci la maggioranza per il suo livore verso Silvio Berlusconi e verso quell’alleanza che lo ha portato ad essere eletto deputato prima e presidente della Camera poi”.

”Fino ad oggi – osserva Calderoli – le cose sono andate così, ma il non aver consentito ieri a dei ministri, che sono anche deputati e che erano presenti in Aula, di poter esprimere il loro voto rappresenta un vulnus insanabile. Per far tornare a funzionare il Parlamento, dopo le necessarie tirate d’orecchie, la soluzione è una sola: il presidente Fini si deve dimettere, stop!”.