Caritas a Luca Zaia: “Chiesa aiuta i migranti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 agosto 2015 13:53 | Ultimo aggiornamento: 12 agosto 2015 13:53
Caritas a Luca Zaia: "Chiesa aiuta i migranti"

Caritas a Luca Zaia: “Chiesa aiuta i migranti”

ROMA – Luca Zaia aveva attaccato la Chiesa sulla questione migranti, accusando i vescovi di sparare a zero sui politici ma di non fare granché. Gli risponde Oliviero Forti, responsabile immigrazione della Caritas italiana:

“La risposta più banale ma anche più vera a ‘il Papa li porti a casa sua’ è che già lo sta facendo, attraverso le strutture delle realtà ecclesiali del Vaticano come degli ordini religiosi, della Caritas, del Centro Astalli, della fondazione Migrantes, delle diocesi italiane, di ogni parrocchia e direi persino di tantissime famiglie e di singoli fedeli – afferma Forti – sempre con grande spirito di collaborazione e in stretto contatto con le istituzioni sia nazionali che regionali e locali”.

Rivendica l’esponente della Caritas: “Siamo un pezzo molto importante del piano di accoglienza ai migranti. Solo alla Caritas, non meno di 20mila persone transitano ogni anno, quasi il 10% dell’intera opera di accoglienza che si fa in Italia. C’è poi chi si ferma solo per una notte, chi chiede un pasto o qualche vestito, chi un biglietto per il treno: la Chiesa risponde sempre e lo fa con piacere e dedizione”.

Zaia polemicamente aveva notato:

“Chiedo ai vescovi: siete sicuri di aver fatto tutto quello che dovevate fare per i profughi, visto che chiedete agli altri di fare? – aggiunge Zaia – A Treviso il prefetto aveva chiesto di accogliere i profughi in seminario, ma gli hanno riposto di no, anche se era semi vuoto. Li capisco perché due su tre di queste persone non sono profughi e non scappano da guerre. E la Chiesa attacca noi”.