Comunali, Parisi: “Da Grillo una lezione. Ora la vera sfida è la legge elettorale”

Pubblicato il 8 Maggio 2012 10:11 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2012 11:09

ROMA – Il successo di 'ali estreme', alla Grillo, cui pure ''va riconosciuta nitidamente la qualita' di movimenti politici'', e ''la frammentazione del voto e la tendenza centrifuga'' che si leggono nell'analisi ''generale'' delle ultime tornate elettorali, non solo le comunali italiane, ma anche le elezioni francesi e greche, devono ''farci imparare la lezione''. E cioe' che ''la vera sfida'' ora e' la riforma della legge elettorale''. Lo afferma in una intervista al Mattino Arturo Parisi, avvertendo Alfano, Casini e Bersani che se non ''ci arrivano da soli troveremo il modo'' di far avere loro ''un ripensamento''.

''Vogliamo fare la fine di Atene – si chiede – o capire la lezione? Partendo dalla stessa frammentazione centrifuga, a Parigi, ma anche nelle citta' italiane, grazie al secondo turno si va ad un confronto a due che obbliga il caos del primo turno a farsi ordine attorno a due poli. Chiunque avesse vinto, sapevamo che la Francia domenica sera avrebbe avuto un presidente certo. E sappiamo che il 21 maggio, grazie all'elezione diretta e al ballottaggio, le citta' avranno i loro sindaci''.

Invece ''si lavora ad una legge finalizzata a rappresentare le porzioni immaginando che produca, attorno ai due partiti-magneti maggiori, l'ordine che consenta il governo del paese''. Il voto amministrativo, pero', ''non annuncia quello sbocco ma il caos greco''.