Comunali Torino: niente accordo nel Pdl, slitta la scelta del candidato

Pubblicato il 28 Febbraio 2011 21:14 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2011 21:15

TORINO –  Non c’è ancora accordo all’interno del Pdl sul candidato a sindaco del centrodestra alle Comunali della prossima primavera a Torino. In una riunione svoltasi stamani nel capoluogo piemontese, presieduta dal coordinatore regionale Enzo Ghigo, c’è stata una fumata nera. La decisione è slittata a sabato prossimo quando ci sarà un nuovo vertice, sempre a Torino. I candidati al momento sono tre: gli assessori regionali Michele Coppola e Barbara Bonino, e il capogruppo comunale Daniele Cantore.

”Non c’è ancora quella piena convergenza auspicabile per la difficile contesa – ha detto il coordinatore regionale, Enzo Ghigo – ma sono fiducioso che si possa trovare l’unanimita”’. Dopo la decisione del Pdl, e’ previsto un incontro con la Lega Nord e gli altri alleati per mettere a punto le strategie della campagna elettorale. E’ fuori discussione, comunque, che il candidato sia in quota al Pdl, avendo la Lega gia’ presentato il suo alle Regionali dell’anno scorso, vincendole con Roberto Cota.

La scelta del candidato del centrodestra per sfidare Piero Fassino ed espugnare l’ormai famoso ‘Villaggio di Asterix’ torinese, sembra farsi piu’ complicata del previsto, con differenze di vedute all’interno del PdL a oggi non facili da appianare. Per questo il gruppo dei leader del partito in Piemonte si e’ preso ancora cinque giorni di tempo. Sabato ”sara’ decretato il candidato del centrodestra”, precisa una nota del Pdl piemontese. A dover sbrogliare la matassa sono in sei: il coordinatore regionale Enzo Ghigo, il vice coordinatore vicario Agostino Ghiglia, il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, il vicepresidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli, l’europarlamentare del Ppe Vito Bonsignore e Maria Teresa Armosino, attuale presidente della Provincia di Asti. E quest’ultimo nome non sarebbe ancora del tutto escluso anche se la rosa dei papabili sembra ristretta a tre. In lizza per la candidatura a sindaco ci sono due nomi piu’ giovani, gli assessori regionali Michele Coppola, 37 anni, fino a pochi mesi fa vicepresidente del consiglio comunale di Torino, e Barbara Bonino, 40, e il piu’ navigato Daniele Cantore, 57 anni, un passato nel Psi, oggi capogruppo di Fi-Pdl in Sala Rossa. ”Nella riunione di oggi – si legge nella nota diffusa dal PdL – sono state poste le basi per l’avvio concreto di un progetto alternativo per Torino, in grado di sfidare il vecchio potere torinese e, soprattutto, sono state approfondite le linee programmatiche su cui vertera’ la campagna elettorale”. (ANSA).