Coronavirus, l’idea del deputato della Lega: “Chiudiamo il parlamento”. E Salvini annulla gli impegni

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 Febbraio 2020 12:48 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2020 12:48
Coronavirus, l'idea del deputato della Lega: "Chiudiamo il parlamento". E Salvini annulla gli impegni

Coronavirus, il deputato della Lega: “Chiudiamo il parlamento” (nella foto Luca Toccalini con Matteo Salvini)

ROMA – Chiudiamo il Parlamento per allarme coronavirus. Lo chiede il deputato e coordinatore dei Giovani della Lega Luca Toccalini che, via Facebook, osserva: “Ogni giorno incontriamo centinaia di persone, stringiamo mani, prendiamo aerei e treni. Domani, in più di mille tra deputati, collaboratori, funzionari e giornalisti ci ritroveremo a Montecitorio, da tutta Italia. Anche dalle zone dove sono stati accertati casi di Coronavirus”. 

Toccalini ritiene che “i politici debbano dare il buon esempio, non si possono chiedere sacrifici agli italiani chiudendo scuole e attività lavorative, invitandoli a limitare la socialità e contestualmente tenere aperto un Parlamento per discutere il decreto Intercettazioni”. “Fateci votare i piani per contrastare le emergenze – aggiunge – e ci veniamo anche a piedi a Roma, ma poi sospendete le attività, decurtando tutto lo stipendio fino a quando necessario”.

Come lui anche il collega Roberto Turri che si sarebbe “aspettato dei controlli all’ingresso” di Montecitorio, “e invece nulla…”.  “Ci sono miei colleghi deputati impediti dal partecipare ai lavori alla Camera perché chiusi nei territori sottoposti a restrizioni per l’emergenza coronavirus. Credo che questo sia un vulnus per i nostri lavori”, aggiunge.

Ma l’emergenza coronavirus non ferma il leader della Lega che, invocando ancora una volta “controlli ferrei ai confini” annuncia che da oggi sarà “in Lombardia, poi in Umbria, a Roma, in Veneto, in Trentino e ovunque ci sarà bisogno”. Salvo poi annullare la gran parte dei suoi viaggi, per evidenti ragioni di sicurezza: “In ottemperanza all’Ordinanza di Regione Lombardia e del Ministero della Salute (che sospende manifestazioni ed eventi, ndr) – si legge in un comunicato . tutti gli impegni di Matteo Salvini previsti a Roncadelle e a Lecco per giovedì 27 febbraio sono annullati e rinviati a data da destinarsi”. Lo stesso dicasi per gli appuntamenti in Umbria: Salvini doveva essere nel pomeriggio e in serata a Narni scalo, Sangemini e Foligno per sostenere la candidatura di Valeria Alessandrini alle elezioni suppletive per il Senato.

Fonte: Facebook, Ansa