Bombe carta, finanzieri picchiati, assalto ai blindati: black bloc tra gli studenti. Segui la diretta live

Pubblicato il 14 Dicembre 2010 14:57 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2010 20:52

La protesta contro la maggioranza si è tradotta presto in violenza. Si è cominciato di prima mattina con le bombe carta. Poi la situazione è degenerata ulteriormente: assalto ai blindati della Finanza, mezzi delle forze dell’ordine dati alle fiamme, scontri tra manifestanti e poliziotti, una città nel terrore. Per le strade di Roma è tornato l’incubo dei black bloc, che si sono mischiati agli studenti che stavano manifestando contro il governo.

I black bloc sono pochi ma ben organizzati, e stanno riuscendo a portare a segno il loro “classico” schema d’attacco: conducono attacchi mirati e violenti per poi mischiarsi tra la folla. Al contrario, i manifestanti sono tanti ma hanno perso il controllo della piazza.

Giornata rovente per la politica italiana e per le strade d’Italia. Mentre a Montecitorio e palazzo Madama si decide il futuro del governo Berlusconi IV, in tutto lo stivale si succederanno manifestazioni di protesta contro il governo. La più “bersagliata” è ovviamente la Capitale che diventa l’epicentro della protesta contro il governo.

La “parte da leone” nelle piazze la fanno gli studenti, che sono arrivati a Roma distribuiti in 80 pullman. Con loro sfilano in altri cortei anche i metalmeccanici Fiom che protestano per i casi Melfi e Pomigliano, i cittadini di Terzigno contro le discariche, le associazioni antirazziste degli immigrati, i comitati dei terremotati dell’Aquila.

20,47, Roma: Campidoglio parte civile contro teppisti. ”Roma Capitale si costituirà parte civile contro gli autori degli ingenti danneggiamenti avvenuti oggi nel centro della città”. Lo rende noto il portavoce del sindaco di Roma Gianni Alemanno, Simone Turbolente.

19,58, Roma: una ventina i fermati che rischiano l’arresto. Sarebbero oltre 50 le persone fermate dalle forze di polizia per l’identificazione e accertamenti in relazione agli scontri di oggi a Roma: di questi, una ventina rischiano l’arresto. Lo si appreso da fonti investigative.

19,49, Roma. Questura: “57 agenti feriti, 41 i fermati”. Sono 41 le persone fermate in occasione dei ripetuti scontri generati dai manifestanti nel corso delle manifestazioni studentesche odierne provenienti da diverse province d’Italia tra cui Pisa, Genova, Orvieto, Todi, Chieti, Pescara, Forlì, Trento, Bari, Teramo, Napoli ed Asti e dalla Francia. Lo rende noto la questura di Roma. Sono 57 invece gli appartenenti alle Forze dell’ordine rimasti contusi ”a causa degli attacchi subiti da parte di alcuni gruppi di manifestanti”. I fermati sono stati bloccati in occasione dei diversi episodi violenti registrati a partire da questa mattina in diversi punti della città. In alcuni casi i manifestanti hanno utilizzato picconi ed altri oggetti contundenti per danneggiare i veicoli blindati preposti a presidio delle sedi Istituzionali. In Piazzale Flaminio – prosegue la nota – è stato anche lanciato liquido infiammabile sugli stessi mezzi delle Forze dell’ordine. ”E’ stato costante – ribadisce la questura – durante tutta la giornata il lancio verso gli Operatori di Polizia di bombe carta, fumogeni, sanpietrini ed altri oggetti contundenti. In molti casi i manifestanti hanno agito indossando caschi e scudi. In più occasioni le Forze di Polizia hanno dovuto far ricorso all’utilizzo di lacrimogeni e a cariche di alleggerimento per disperdere i manifestanti violenti. Dopo i primi attacchi messi in atto in via degli Astalli e in Corso Rinascimento la situazione è degenerata dopo le ore 14.00 quando si è diffusa la notizia della fiducia ottenuta dal Governo. Tra via del Corso e Piazza del Popolo si sono ripetuti gli assalti, senza motivo, di un gruppo di circa 5.000 manifestanti. In particolare in via del Babuino centinaia di manifestanti hanno assaltato un contingente dando alle fiamme un veicolo blindato della Guardia di Finanza. E’ stato necessario l’invio sul posto di un significativo numero di rinforzi per ripristinare l’ordine nella piazza così come nell’adiacente Piazzale Flaminio dove gli studenti hanno poi continuato ad ingaggiare i contingenti delle Forze di Polizia. Continuano nelle prossime ore le indagini per l’ identificazione di ulteriori responsabile dei gesti violenti posti in essere in occasione delle manifestazioni odierne anche attraverso l’esame dei filmati della Polizia Scientifica”.

19.47, Roma: Maroni: “Gestione equilibrata della piazza”. Il ministro dell’Interno Roberto Maroni, attraverso il Capo della Polizia Antonio Manganelli, ha espresso al questore di Roma Francesco Tagliente ed a tutte le donne e gli uomini appartenenti alle Forze dell’Ordine impegnate oggi nelle attività di ordine pubblico, il proprio ”apprezzamento per l’equilibrio e l’oculata gestione dimostrata in tutte le fasi della manifestazione”. Maroni ha anche espresso la propria ”solidarieta’ per gli operatori rimasti contusi negli incidenti”.

19.07, Roma: 41 fermati, accuse violenza e devastazione. Sono 41 i teppisti fermati dalle forze dell’ordine al termine della guerriglia dopo la manifestazione di oggi a Roma. Sono tutti accusati di violenza, resistenza, devastazione e uso armi improprie. Secondo quanto si apprende, i fermati sarebbero giovani di Roma, Napoli e di diverse citta’ della Toscana. Tra i fermati anche una francese.

18,32, Roma: 40 manifestanti feriti, 22 in ospedale. Sono circa 40 i manifestanti feriti a seguito degli scontri avvenuti a Roma durante il corteo contro il governo. Di questi, 22 sono stati portati in ospedale per escoriazioni, tagli e contusioni. Dodici persone sono state portate al S.Spirito, sette al Fatebenefratelli, due al Celio e una al Policlinico Umberto I.

18,20, La Russa: “Cinquanta feriti tra le forze dell’ordine”. Negli scontri di oggi a Roma ci sono stato cinquanta feriti tra le forze dell’ordine. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. ”Qualcuno di piu’ – ha detto il ministro – piuttosto che qualcuno di meno”.

17,05, Alemanno: “Roma offesa da una violenza senza precedenti”. “Roma oggi è stata offesa dalla violenza come non avveniva da molti anni a questa parte. Queste aggressioni gratuite e demenziali hanno colpito duramente il centro storico della Capitale, patrimonio dell`Unesco. È una vergogna che nessuna motivazione sociale o politica può coprire”, ha detto il sindaco Alemanno

16,58, Roma: Alemanno fischiato in piazza del Popolo. Fischi e grida “Vergogna” e “Pezzi di m…” da parte di alcuni manifestanti hanno accolto l’arrivo del sindaco Gianni Alemanno in piazza del Popolo.

16,44, Il primo bilancio dei danni. Sono sei i mezzi incendiati sui quali sono dovuti intervenire i vigili del fuoco del comando provinciale di Roma: un blindato della guardia di finanza, un compattatore della nettezza urbana, quattro auto private, mentre sono oltre una quindicina i cassonetti dati alle fiamme. Per quanto riguarda le forze dell’ordine arriva un primo bilancio della guardia di finanza, che registra il blindato incendiato, altri due mezzi danneggiati, un’auto parcheggiata con le insegne della finanza incendiata in piazza della Libertà, e due feriti lievi tra i finanzieri.

16,38, Roma: sta riprendendo il traffico in piazzale Flaminio. Sta riprendendo lentamente la circolazione a piazzale Flaminio e lungo il Muro Torto dopo il blocco causato dagli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. La piazza, piena di cassonetti e cartelloni pubblicitari divelti e disseminata dei resti della guerriglia urbana, e’ ancora presidiata dalle forze dell’ordine che stanno monitorando la situazione. Nel corso del lancio di sampietrini ed oggetti contro la Porta del Popolo e’ stato anche gravemente danneggiato il famoso chiosco che vende libri e souvenir che si trova sotto la Porta del Popolo. Presidiata dalle forze dell’ordine anche piazza del Popolo dove ci sono ancora alcuni manifestanti. Gli incendi di auto e della camionetta della Guardia di finanza che sono stati appiccati durante gli scontri sono stati spenti dai vigili del fuoco che si trovano ancora sul posto.

16,34, Roma: sassaiola contro un mezzo con i lampeggianti. Una fitta sassaiola è stata fatta da un gruppo di teppisti contro un’auto blu che transitava in via Marcantonio Colonna, nel quartiere Prati. Nessun ferito all’interno dell’auto che e’ riuscita a proseguire la marcia. I manifestanti si trovano adesso nella zona del quartiere Prati provenienti da piazzale Flaminio. Lungo il loro cammino hanno incendiato e rovesciato cassonetti dei rifiuti bloccando il traffico.

16,26, Bologna: studenti bloccano il traffico sotto le due Torri. Si è trasformato in un piccolo corteo il presidio organizzato in piazza Verdi, a Bologna, dal collettivo autonomo studentesco (Cas) in solidarietà con le proteste in corso a Roma e nel resto d’Italia contro il governo. Pochi minuti fa una cinquantina di studenti, che non sono riusciti ad andare a Roma, si sono mossi da piazza Verdi raggiungendo le Due torri e lì stanno effettuando un blocco del traffico. In testa lo striscione: “Que se vayan todos, a suon di libri vi spazzeremo via” (firmato da Cas e “38 occupato”). “Torniamo in piazza a fianco degli studenti in corteo a Roma -si legge sul volantino distribuito- e i ragazzi che hanno occupato l’aeroporto di Palermo, che hanno occupato la Borsa di Milano e i ragazzi di Napoli, Genova, Brescia e Bari…”. Mentre i manifestanti urlano “blocchiamo tutto” il traffico sotto le due Torri è bloccato dalla Polizia municipale.

16,20, Roma: manifestanti in fuga tra i bambini. Caricati dalla polizia in piazzale Flaminio i manifestanti sono fuggiti su di una strada in salita che porta all’interno di villa Borghese trovandosi di fronte ad una scuola elementare francese, lo Chateaubriand, dove, proprio in quel momento mamme e bambini stavano uscendo dall’istituto.

16,09, Roma: dieci persone curate al Fatebenefratelli. Una decina di feriti negli scontri tra manifestanti e polizia nel centro della Capitale è stata condotta all’ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina. Si tratta di studenti e personale delle forze dell’ordine che hanno riportato ferite e traumi. Al momento nessuno, a quanto si apprende, verrà ricoverato.

16,03, Roma: feriti medicati sul posto. Nessun ferito è stato ricoverato in seguito agli scontri fra i manifestanti in piazza a Roma e le forze dell’ordine, oggetto di un violentissimo lancio di oggetti e sanpietrini. Lo riferisce l’Ares 118 precisando che pochi contusi sono stati medicati direttamente presso le ambulanze presenti nei luoghi dei tafferugli.

16,01, Catania: studenti sciolgono il corteo dopo l’infarto di un automobilista. Un automobilista è morto, per infarto al miocardio, mentre attendeva in fila il passaggio del corteo di protesta di circa tremila tra studenti che hanno sfilato per le vie di Catania in segno di protesta contro il governo e il ddl Gelmini. L’episodio è avvenuto nei pressi di piazza dei Martiri della libertà. In segno di solidarietà, sottolinea il Movimento studentesco catanese, i manifestanti hanno immediatamente sciolto il corteo. I manifestanti e i promotori della protesta hanno espresso ”condoglianze e piena vicinanza alla famiglia” della vittima della tragedia” e ”profondamente addolorati per l’immane tragedia” hanno annunciato ”la sospensione di ogni protesta studentesca per i prossimi giorni in segno di lutto”.

15,55. Roma: scontri a Piazzale Flaminio e Muro Torto. Agenti della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza caricano i manifestanti in piazzale Flaminio, Muro Torto e Villa Borghese.

15,53, Roma: deputati “prigionieri” nella Camera. I deputati dopo il voto alla Camera sulla sfiducia al governo sono rimasti prigionieri nel palazzo. I diversi disordini – tutt’ora in corso – nelle vicinanze di Montecitorio hanno fatto stringere ancora di più il cordone di protezione intorno alla cittadella politica.

15,50, Roma: Black bloc lanciano pietre sui passanti. Un pioggia di pietre dal Pincio su chiunque passi a Piazza del Popolo. Un centinaio di Black blok si sono posizionati sulla celebre terrazza di Villa Borghese, sotto un albero di Natale, e lanciano pietre sotto piazza del Popolo colpendo chiunque: passanti, giornalisti oltre che forze dell’ordine.

15,40, Roma: cariche in via di Ripetta. La polizia sta caricando i manifestanti in via di Ripetta: alcuni rispondono lanciando sampietrini.

15,39, Roma, bloccato Muro Torto.

15,38: scontri in piazzale Flaminio. Proseguono gli scontri tra manifestanti e polizia: i primi sono stati fatti indietreggiare fino a piazzale Flaminio, dove però sono ancora in corso delle cariche delle forze dell’ordine alla quali viene risposto con un lancio di sanpietrini. Prosegue anche il lancio di fumogeni, petardi da parte dei manifestanti e lacrimogeni da parte della polizia e una densissimo fumo avvolge la zone. La polizia ormai è riuscita a ‘riappropriarsi’ di piazza del Popolo, dove si erano asserragliati gli studenti. In via del Corso, nei pressi di piazza del Popolo, continua a bruciare la camionetta della Gdf e sono appena arrivati i vigili del fuoco.

15,36, Roma: barricate in piazza del Popolo. I manifestanti hanno costituito una barricata tra piazza del Popolo e via del Corso con traverse di legno e una macchina, a cui hanno poi dato fuoco.