D’Alema: “Nasce dal Sud la nuova classe dirigente del Pd”

Pubblicato il 10 Aprile 2011 21:17 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2011 21:17

Massimo D'Alema (foto lapresse)

BARI – Per Massimo D’Alema sta nascendo ”nel Mezzogiono la nuova classe dirigente del Partito democratico”, la stessa in grado di mandare ”in pensione quella vecchia” senza preavviso: una classe dirigente che ”chiede al Pd di partire dal Sud con il processo di rinnovamento del Paese”.

Si potrebbe sintetizzare così il discorso dell’ex premier che a Bari ha dedicato al ruolo dei giovani gran parte del suo intervento di chiusura alla convention ‘Mezzogiorno di fuoco’, promossa dal Pd pugliese.

”Un’assemblea – ha detto D’Alema – molto interessante” perché ”nata dalla volontà di un giovane gruppo dirigente del Mezzogiorno di far sentire la sua voce: in questi due giorni – ha spiegato – ho visto che c’èuna forza orgogliosa che vuole prendersi le sue responsabilità” e ”quando c’è una nuova classe dirigente, quella vecchia va in pensione senza neanche bisogno di doverlo dire”.

Potrebbe dunque arrivare dal Sud la risposta al movimento dei ‘rottamatori’ guidati dal sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che da tempo richiama, in maniera colorita, l’esigenza di un ricambio generazionale nelle fila del Pd. Un cambiamento che deve poggiare ”sulle spalle di questo gruppo di dirigenti giovani – ha rilevato D’Alema – che con le loro energie, intelligenze e qualita’ stanno prendendo per mano il Partito democratico”.

Lo ha ribadito piu’ volte il presidente del Copasir: ”Nel Mezzogiorno il Pd è una realtà viva” e ci chiede di ”partire da qui nel progetto di rinnovamento del Paese” lanciando ”una sfida alla politica antimeridionale del governo”. Una sfida che D’Alema ha subito raccolto: ”Non bisogna tacere – ha detto – che riceviamo meno denaro pubblico di quello che ci spetterebbe”, e invece di ”assolvere il ministro Tremonti e scaricare tutto sulle regioni meridionali” bisogna ”dirlo che se il Mezzogiorno non è in grado di spendere i fondi europei, questo dipende in gran parte dalla mancanza di cofinanziamenti nazionali”.

Dal Sud e per il Sud, dunque, il Partito democratico potrebbe trovare, nella difesa e rilancio del Mezzogiorno, una nuova forza da affidare a braccia e menti di giovani democratici. Non prima, però, di aver affidato loro il compito piu’ importante: ”Ricordate sempre – ha detto infine D’Alema – che avete il dovere di far rispettare il partito”.