Dopo il caso Lusi, l'Idv presenta una legge sul finanziamento dei partiti

Pubblicato il 2 Febbraio 2012 14:39 | Ultimo aggiornamento: 2 Febbraio 2012 15:32

ROMA – ''L'Italia dei Valori deposita, oggi, un disegno di legge volto a regolamentare, una volta e per tutte, i rimborsi elettorali e la gestione finanziaria dei partiti''. LO annuncia il leader dell'Idv Antonio Di Pietro. ''Le linee guida sono le seguenti: il dimezzamento degli attuali rimborsi elettorali e l'ammissibilita' a ricevere questi rimborsi solo per quelle forze politiche che, nelle elezioni corrispondenti, abbiano totalizzato almeno il 2% dei voti validi.

Soprattutto che tali rimborsi elettorali debbano essere consegnati solo dopo la presentazione di regolamentari fatture che documentino, con precisione, le spese sostenute. Il disegno di legge prevede anche il divieto per le imprese pubbliche o miste pubblico-private di effettuare qualsiasi finanziamento ai partiti. Inoltre, vi e' l'introduzione del reato di finanziamento illecito, punibile fino a sei anni, per coloro che danno o ricevono sovvenzioni di qualsiasi natura e di qualsiasi entita' da aziende pubbliche o miste pubblico-private nonche' da coloro che danno o ricevano contributi oltre ai cinquemila euro, senza denunciarli, da aziende o soggetti privati.

Viene altresi' stabilita la pena accessoria dell'ineleggibilita' di chi ha violato la legge di finanziamento pubblico e la decadenza automatica dalla carica elettiva, parlamentare compresa, e l'ineleggibilita' futura. Per quanto riguarda, poi, i partiti che ricevono contributi illeciti e' prevista la soppressione del rimborso della campagna elettorale precedente e la perdita del diritto di futuri finanziamenti''.