Elezioni Sicilia, disfatta M5S: amministravano Bagheria e Gela, sono fuori dai ballottaggi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 aprile 2019 8:48 | Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2019 8:48
Elezioni Sicilia, disfatta M5S: amministravano Bagheria e Gela, sono fuori dai ballottaggi

Elezioni Sicilia, disfatta M5S: amministravano Bagheria e Gela, sono fuori dai ballottaggi

ROMA – Bagheria è andata, e così Gela: nelle città amministrate dai 5 Stelle il candidato grillino alle elezioni di ieri è arrivato terzo, senza ballottaggio ha vinto l’esponente del centrodestra. La Lega non sfonda (specie se non in coalizione) ma riesce a piazzare i suoi candidati al ballottaggio a Gela e Mazara del Vallo.

Secondo i primi dati che emergono dal voto delle comunali in Sicilia si registra un calo netto del M5 e un risultato positivo per le liste di Centrodestra. 

I candidati sindaco del M5S, secondo i primissimi numeri non ufficiali dello spoglio dei sette comuni che votano col maggioritario a doppio turno, andranno al ballottaggio solo a Caltanissetta e Castelvetrano.

A Caltanissetta, unico capoluogo chiamato a eleggere sindaco e consiglio comunale è in vantaggio Michele Giarratana, candidato del Centrodestra con 37,7% dei voti, seguito dal candidato del M5s Roberto Gambino con il 19,6%. Caltanissetta è la città del leader dei 5s in Sicilia, Giancarlo Cancelleri.

A Bagheria ha vinto Filippo Tripoli, appoggiato da una lista civica di centrosinistra con oltre il 46% dei suffragi, davanti a Gino Di Stefano (Centrodestra) accreditato intorno al 30%.  36,2%. Bagheria viene da un’amministrazione M5s guidata dal sindaco Patrizio Cinque:  staccatissima Romina Aiello, candidata M5S.

A Gela si va al ballottaggio tra Lucio Greco, che è attorno al 36% appoggiato da cinque liste civiche – anche da Pd e Forza Italia senza simboli -, e Giuseppe Spata, candidato della Lega che è al 30,4%.

A Castelvetrano, che ha avuto un calo dei votanti del 20%, si profila un ballottaggio tra Calogero Martire (liste civiche) e il candidato M5s, Enzo Alfano.

A Monreale Alberto Arcidiacono (liste civiche e Diventerà bellissima) è al 24%, seguito da Pietro Capizzi, appoggiato da liste di centrosinistra.

A Mazara del Vallo è in vantaggio Salvatore Quinci (liste civiche) nel testa a testa con il leghista Giorgio Randazzo. Fuori dal ballottaggio Nicolò La Grutta di M5S.

Ad Aci Castello (Catania) è in vantaggio Carmelo Scandurra (liste civiche), seguito da Clara Carbone (Centrodestra). (fonte Ansa)