Expo e 80 euro, tra Matteo Renzi e Beppe Grillo lo scontro è totale

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2014 0:21 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2014 0:21
Expo e 80 euro, tra Matteo Renzi e Beppe Grillo lo scontro è totale

Beppe Grillo, Matteo Renzi

ROMA – Uno in piazza a Brescia, l’altro ospite in tv, nella trasmissione Quinta Colonna, in onda su Retequattro. In mezzo i due temi hot: l’inchiesta sull’Expo e il Dl Irpef. E’ su questi due temi chiave che ruota in queste ore lo scontro tra Matteo Renzi e Beppe Grillo. Uno scontro totale, che va infiammandosi via via che ci si avvicina alla data fatidica del 25 maggio.

Da un lato il premier rottamatore che difende l’Italia della “speranza”, a cominciare da quell’Expo di Milano sulla quale è pronto a “metterci la faccia”. Dall’altra il comico inquisitore che cavalcando l’ultimo scandalo italiano, accusa il premier di esser anche lui coinvolto nel caso, gridando alla chiusura dell’Expo. Dal palco di Brescia per il VinciamoNoi Tour, Grillo porta avanti la sua invettiva, dopo un post al vetriolo pubblicato sul suo pulpito blog:

L’Expo va chiuso, risparmieremmo quattro, cinque miliardi. E viene l’Ebetino domani a dirci che lui ci mette la faccia. Lui ci mette la faccia, il culo lo mettono i milanesi”

Martedì Grillo proseguirà la sua offensiva a Milano, proprio nelle stesse ore in cui il premier, sempre nel capoluogo lombardo, annuncerà la creazione di una task force e l’arrivo di Raffaele Cantone per fronteggiare lo scandalo che ha coinvolto anche chi fu protagonista di Tangentopoli.

“E’ allucinante che siano le stesse persone a rubare”, è il commento severo di Renzi che non esita a rispondere al suo principale avversario alle Europee.

“Posso perdere il 2-3% dei voti ma non posso far perdere all’Italia un’occasione straordinaria. L’Expo non è i ladri che abbiamo visto. Io mi gioco la faccia, ci metto il cappello, la ripuliamo”, assicura.

E ancora:

“Vanno fermati e arrestati i delinquenti, non i lavori”.

Parole che Renzi indirizza ai “soloni” del giorno dopo – Grillo su tutti – che aveva già attaccato in occasione degli scontri all’Olimpico. Ma, ormai in piena campagna elettorale, il premier e segretario Pd sembra non essere più disposto a risparmiarsi nella battaglia contro Grillo. Accesissima anche sul fronte del Dl Irpef:

Sugli 80 euro Grillo dice solo bugie. E’ lui che non li vuole, lui che prende 14mila euro d’affitto per la sua villa al mare”, è l’attacco sfrontato di Renzi che sottolinea come faccia “male al cuore vedere chi punta allo sfascio e alla distruzione” e non alla proposta, chi “grida e insulta quando l’Italia ha bisogno di risposte e posti di lavoro”.

E Grillo, affonda il premier rievocando le tumultuose consultazioni che lo videro di fronte all’ex comico, “non è nemmeno uno che guarda in faccia”.