Fassina: “Sostegno a Monti solo se calano le tasse e cambia la legge elettorale”

Pubblicato il 6 Giugno 2012 8:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2012 9:29

ROMA – Le condizioni per continuare a sostenere il governo Monti sono quelle di ''ridurre le tasse, risolvere il problema degli esodati e cambiare la legge elettorale, che è la priorità assoluta": lo ha detto il responsabile economico del Pd, Stefano Fassina, al Corriere della Sera.

"Il problema, continua Fassina, è che la crisi economica e sociale si aggrava, la recessione si allunga, la disoccupazione aumenta…''.

Fassina nei giorni scorsi ha fatto parlare di sé per aver proposto elezioni anticipate. E non arretra, pur chiarendo di aver ''espresso una preoccupazione e proposto di valutare uno scenario B'' e non di aver ''indicato un obiettivo né un auspicio''.

Ma, aggiunge, ''la situazione è sempre più grave e il Parlamento non può tirare a campare. Se non dà presto risposte la democrazia andrà alla deriva''.

La situazione, anche dopo la tornata elettorale e ''l'implosione del Pdl'' rischia di ''logorare le istituzioni democratiche. Se il Parlamento non riesce a lavorare lo scollamento tra politica e Paese diventa insostenibile. Non si può andare avanti senza una verifica del consenso sulla direzione di marcia''.

La ''risonanza delle mie parole – osserva – conferma che il contesto manifesta elementi di fragilità. La reazione roboante indica che lo spread democratico è elevato''.

Con Bersani, dice, ''ci siamo sentiti e spero che venerdì in direzione ci sia la possibilita' di chiarire. Ma ripeto che ho espresso una preoccupazione e non un cambiamento di linea del Pd''. E comunque, non gli è arrivata ''nessuna richiesta di dimissioni'' da responsabile economia: ''Neanche in Corea del Nord si chiedono dimissioni per una valutazione''.