Fli, Rosso: “Berlusconi mi vuole tanto bene, è un salesiano come mio zio”

Pubblicato il 18 Febbraio 2011 8:07 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2011 8:44

Roberto Rosso e Gianfranco Fini

ROMA – “Il premier mi ha sempre voluto bene, tanto bene. Le divergenze erano sorte per beghe locali in Piemonte”. Così il deputato fuoriuscito da Fli per tornare al Pdl, Roberto Rosso, intervistato dalla Repubblica descrive il suo rientro nel Popolo della Libertà, sottolineando che il coordinatore del Pdl, Denis Verdini ha avuto un ruolo nella decisione .

”Fini è un galantuomo – afferma – ha capito”. Intanto il rapporto del deputato con il premier è tornato ad essere ”meraviglioso, inossidabile, denso e felice” e le difficoltà in Piemonte sono state risolte. Del resto, ricorda Rosso, Berlusconi ”è un salesiano fervente” e lui è il pronipote di San Giovanni Bosco.

Nei quattro mesi di permanenza all’interno del gruppo di Fini, Rosso dice di aver sentito che si era compiuta una svolta a destra e che ”gli amici di Fli avevano bisogno di tornare alla propria identità missina”.