Fornero: “Riforma lavoro per non fare andare via le aziende”

Pubblicato il 24 Marzo 2012 10:02 | Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2012 10:26

CERNOBBIO (COMO), 24 MAR – ”Questa e’ una scommessa sul mercato del lavoro per rendere l’economia” italiana ”maggiormente attrattiva rispetto a disinvestimenti, ad aziende che magari chiudono qui per aprire in Serbia”. Lo afferma il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, al Forum della Confcommercio a Cernobbio che aggiunge: “Vorrei che gli imprenditori dicessero: ‘In Italia si puo’ investire, non e’ piu’ un Paese che erige cittadelle, e’ un Paese nel quale si puo’ competere e scommettere nel riconoscimento del merito”.

“Non ci sembra che questo sia un cambiamento che stravolge i diritti. Non ci sembra di calpestare i diritti, ne’ di creare motivi per gravi tensioni sociali”.

”Debbo dire che c’e’ un po’ di rammarico da parte mia che alla fine la riforma non e’ condivisa pienamente, ma e’ una buona riforma”.
E ancora il ministro ha detto: ”Non puo’ e non ha senso abolire l’articolo 18. C’e’ una parte che va rafforzata”, cioe’ quella sui licenziamenti discriminatori e ”questo c’e”’. Nel caso invece di licenziamenti per motivazioni economiche non ci sara’ il reintegro, ma un indennizzo ”relativamente alto”.

Fornero ha poi aggiunto: -Il nuovo sistema di ammortizzatori sociali ”nelle nostre intenzioni parte da subito”. ”Nel 2013 dovremmo avere l’Aspi e mini Aspi. E’ un buon cambiamento”.