Il sociologo Ricolfi: Fli è illiberale, vuole l’assistenzialismo

Pubblicato il 9 Settembre 2010 - 14:40 OLTRE 6 MESI FA
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Gianfranco Fini

Futuro e Libertà, il gruppo di Gianfranco Fini, “è illiberale” e vuole “l’assistenzialismo”. A dirlo, in un’intervista al Giornale è Luca Ricolfi, sociologo e professore di Metodologia della ricerca psicosociale all’Università di Torino.

Ricolfi osserva che la formazione politica di Fini è “illiberale” nelle sue posizioni economiche. Osserva: “Il Pdl come è oggi, di europeo ha ben poco, è un partito carismatico con forti tratti illiberali in materia di dissenso interno, di diritti civili, di concezione delle istituzioni. e finché il discorso verte sullo stato di diritto, uno dei cardini della visione liberale, il partito di Berlusconi è destinato a soccombere in una gara di liberalismo con il partito di Fini. Mentre se si va alla sostanza, ossia alla politica economica, è il partito di Fini che soccombe nettamente, perché la visione di Berlusconi, per quanto lontana dal liberalismo, è comunque più liberale di quella di Fini”.

Insomma hanno qualche ragione i leghisti che vedono nel movimento di Fini un partito sudista-assistenzialista? chiede il cronista. “No – risponde Ricolfi – non hanno qualche ragione, hanno tutte le ragioni”.