Intercettare un prete? Bisognerà informare il Vaticano

Pubblicato il 19 maggio 2010 10:07 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 10:07

Nel decreto legge che stabilisce regole più severe per l’utilizzo e la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche l’attenzione del governo si rivolge anche alla Santa sede. Uno dei punti approvato nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 gennaio, infatti, prevede ulteriori cautele nel caso che, il personaggio intercettato sia un religioso.

In particolare il  comma 24 dell’articolo 1 del ddl intercettazioni  approvato in commissione Giustizia del Senato stabilisce che “se un pubblico ministero intercetta o indaga un uomo di Chiesa deve darne immediato avviso al Vaticano”.

Durante la seduta notturna della commissione sono stati bocciati gli emendamenti dell’opposizione che puntavano a sopprimere questa norma dal testo. L’opposizione ha protestato contro tale misura. “Perché un privilegio del genere – ha chiesto il senatore del Pd Vincenzo Vita – deve essere previsto solo per i cattolici? Si crea una discriminazione importante sulla quale non siamo d’accordo”.