Italia 150, Napolitano lo invita, Borghezio declina: “Assente giustificato, sono a Bruxelles”

Pubblicato il 17 Marzo 2011 14:50 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2011 14:51

Mario Borghezio

ROMA – Mario Borghezio, euro-parlamentare della Lega ringrazia il Presidente della Repubblica per l’invito ricevuto a presenziare oggi alle celebrazioni per i 150 anni ma per ragioni di ”rappresentanza al Parlamento europeo” non potrà presenziare.

”Mi ritengo assente giustificato”, scrive Borghezio in una lettera al capo dello Stato. Borghezio coglie l’occasione per avanzare una richiesta a Napolitano: quella di rendere omaggio a quei torinesi morti nel 1864 durante i tumulti successivi alla decisione di spostare dalla città sabauda la capitale d’Italia.

Borghezio chiede che in occasione della prossima visita Napolitano sosti “davanti alla targa apposta in P.zza San Carlo in ricordo dei Torinesi che nel settembre 1864 furono trucidati, e molti feriti, per la sola ‘colpa’ di aver protestato pacificamente contro il trasferimento della Capitale da Torino. E’ una ferita aperta della nostra storia, che occorrerebbe chiudere definitivamente, un gesto che solo un Galantuomo come Lei potrebbe fare e che toccherebbe anche i nostri cuori”.

“Oltre al mio ossequio doveroso, abbia anche i miei migliori auguri in questo giorno così importante, che spero di riflessione storica e di riconoscimento delle ragioni di tutti, ivi compresi i vinti del Risorgimento”, conclude l’europarlamentare.