Lavitola: “Io il faccendiere di cui parla Fini? Mi dispiace, non ho nulla contro di lui”

Pubblicato il 25 Settembre 2010 - 20:30 OLTRE 6 MESI FA

Valter Lavitola

”Se Fini si riferisse a me – come credo – quando parla di faccendieri professionisti, mi amareggerebbe molto. Non ho nulla contro di lui, né tanto meno contro la sua famiglia. Frequento l’America Latina da quasi vent’anni, in quanto ritengo che se si fa politica o giornalismo politico in Italia, è più opportuno fare l’imprenditore altrove”. Lo afferma Valter Lavitola, direttore dell’Avanti, commentando il videomessaggio di Fini.

”Ovviamente – prosegue – non riesco a togliermi il mantello di giornalista e quindi se mi capita una pista professionalmente interessante, beh, tengo a precisare, poi, che – grazie a Dio – riesco a pagarmi le spese di viaggio da solo. Ribadisco, a scanso di equivoci, quello che ho detto più volte in questi giorni: per me se non vi è una conferma ufficiale del governo di Santa Lucia sull’identità del proprietario delle due società off shore in questione, quella comunicazione interna all’Esecutivo caraibico non costituisce nessuna prova. Se avessi voluto fare del sensazionalismo strumentale avrei pubblicato sull’Avanti! – magari a puntate – le notizie che sto raccogliendo da mesi su una connection molto più vasta di questa sciocchezza”. ”Evidenzio, infine, che i riflettori su me e il mio giornale sono stati accesi dal mio (forse ex) amico Italo”.