Belsito indagato, Maroni: “Si dimetta, Lega Nord è parte lesa”

Pubblicato il 3 Aprile 2012 11:06 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2012 11:35

Umberto Bossi e Roberto Maroni (Foto LaPresse)

MILANO – ”E’ il momento di cogliere questa occasione per fare pulizia”. Lo ha detto Roberto Maroni parlando dell’inchiesta che ha coinvolto il tesoriere del Carroccio Francesco Belsito che, secondo l’ex ministro, dovrebbe ”fare un passo indietro”. Arrivando all’universita’ Cattolica per un incontro organizzato dai Mup, il movimento universitario padano, Maroni ha commentato che si tratta di ”una brutta vicenda iniziata tempo fa, con indiscrezioni su operazioni diciamo strane, ed e’ una conseguenza molto negativa su cui non si e’ fatta sufficiente chiarezza”. ”La Lega risulta essere parte lesa, e questa e’ una buona notizia”: Roberto Maroni ha sottolineato anche questo parlando dell’inchiesta che ha coinvolto il tesoriere del Carroccio. Maroni ha poi detto che passera’ ”piu’ tardi per fare il punto su questo”, a via Bellerio con altri dirigenti della Lega.

”E’ il momento – ha aggiunto – di cogliere questa occasione per fare pulizia. Queste cose fanno male alla Lega e ai suoi militanti. E’ il momento di fare una operazione di trasparenza e mettere le persone giuste al posto giusto”. Vale il principio di innocenza, ma premesso questo, l’ex ministro ha detto di ritenere che ”l’inchiesta debba indurre il nostro amministratore a fare un passo indietro”.

”L’inchiesta in cui risulta indagato il nostro tesoriere – ha sottolineato – mi sembra particolarmente importante, per cui credo che la risposta giusta che la Lega deve dare e’ un passo indietro volontariamente da parte dell’amministratore e la nomina di un amministratore verso cui abbiamo fiducia, che possa fare chiarezza sui conti, dirci davvero cosa e’ successo finalmente e prendere in mano la situazione”.

Secondo Maroni si poteva fare qualcosa: ”L’abbiamo anche chiesto – ha sottolineato prima di un incontro sul mercato del lavoro all’Universita’ Cattolica -. Abbiamo chiesto in un consiglio federale che ci portassero i conti, che si facesse chiarezza e si facesse un passo indietro”. Questo non e’ accaduto. E chi non ha ascoltato? ”chi doveva decidere” ha risposto Maroni.

L’inchiesta sul tesoriere della Lega Nord potra’ avere delle ripercussioni alle elezioni amministrative di Maggio, secondo Roberto Maroni.  Certo, ”non e’ una bella cosa – ha commentato – e avra’ anche ripercussioni negative, per questo dobbiamo reagire dimostrando di non avere nulla da nascondere. Se qualcuno ha sbagliato dovra’ risponderne”.