M5s, Emanuela Buccioni, la vergine di Terni. La candidano ma lei declina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2013 17:03 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2013 17:03
Emanuela Buccioni il giorno della consacrazione

Emanuela Buccioni il giorno della consacrazione

TERNI – Avevano scelto anche lei, Emanuela Buccioni, vergine consacrata e insegnante di religione consacrata. M5s la voleva candidare alle primarie, nella rosa da cui poi sarebbe uscito il candidato sindaco. Ma lei, membro dell’Ordo Virginum, associazione di donne che pur rimanendo laiche scelgono di non sposarsi e fare una vita di servizio,  ha scelto di rinunciare.

Il dubbio di accettare Emanuela ce l’ha avuto visto che, come racconta lei stessa, prima di dire di no ne ha parlato con l’amministratore apostolico:

“La mia consacrazione non è completamente incompatibile con un impegno politico, ma in questo momento, per una questione di opportunità e dopo un confronto con l’amministratore apostolico monsignor Ernesto Vecchi, ho deciso di non accettare la candidatura proposta dal Movimento”.

A quel punto la Buccioni si è informata anche in Vaticano:

“La risposta arrivata dal Vaticano – ha affermato – non è stata contraria: la mia consacrazione è compatibile con l’impegno politico al servizio del bene comune. Non ci sono quindi vincoli giuridici, ma vista la particolare situazione locale e l’attenzione che si è concentrata su di me, sia Vecchi sia i vescovi umbri hanno avuto delle perplessità”.

L’insegnante è entrata a far parte nel 2003 dell’Ordo Virginum, cioè l’antico ordine delle vergini, rinato all’indomani del Concilio Vaticano II al servizio delle diocesi e assimilato dal codice di Diritto canonico alle altre forme di vita consacrata. L’ordine è posto sotto l’autorità del vescovo.