Manovra, deroga, sul tetto agli stipendi dei supermanager pubblici

Pubblicato il 15 Dicembre 2011 14:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2011 14:21

ROMA – Spunta una deroga al tetto degli stipendi della pubblica amministrazione, fissato dal decreto legge sulla manovra, che riguarda i vertici.

''Con decreto del presidente del Consiglio dei ministri – si legge – possono essere previste deroghe motivate per le posizioni apicali delle rispettive amministrazioni ed e' stabilito un limite massimo a titolo di rimborso spese''.

L'articolo del decreto legge sulla manovra che riguarda le retribuzioni nelle pubbliche amministrazioni prevede che con decreto del presidente del Consiglio dei ministri, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, venga ridefinito il trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva emolumenti o retribuzioni a carico delle finanze pubbliche nell'ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con amministrazioni pubbliche statali, ivi incluso il personale non contrattualizzato, stabilendo come parametro massimo di riferimento il trattamento del Primo presidente della Corte di Cassazione.

La stessa misura stabilisce che per il personale chiamato all'esercizio di funzioni direttive presso ministeri e altre amministrazioni pubbliche l'indennita' o retribuzione non possa essere superiore al 25% del trattamento economico percepito.