Monti a Equitalia: “Contro di voi parole come pietre, pagare le tasse è dovere”

Pubblicato il 17 Maggio 2012 10:16 | Ultimo aggiornamento: 17 Maggio 2012 12:10

Mario Monti (LaPresse)

ROMA – Mario Monti torna a difendere Equitalia nell’incontro all’Agenzia delle Entrate dicendo: “Contro di voi sono state usate parole come pietre, voi non fate altro che applicare la legge: pagare le tasse è un dovere. Poi possiamo e dobbiamo discutere su come ridurre la pressione fiscale, cercando di colpire le categorie meno facilmente rintracciabili”.

Monti dice: “Ho voluto questo incontro per portare il sostegno incondizionato del governo e mio personale a fronte dei numerosi atti di intimidazione ed aggressione che in questi ultimi tempi si sono ripetuti con frequenza e che vanno condannati con grande fermezza”. Il premier Mario Monti a Equitalia sottolinea l’impegno contro l’illegalità, spiegando che “pagare le tasse è un dovere” e condannando le azioni contro Equitalia, che non ha responsabilità sulle tasse ma si limita ad applicare le leggi.

“Nel clima difficile che sta attraversando il nostro paese, dovuto ad una grave crisi economica – ha detto Monti – troppo facilmente siete diventati oggetto di polemiche strumentali e a volte vittime di atti violenti. Questo non è accettabile”.

Il premier ha assicurato ai lavoratori del fisco il pieno sostegno del governo al loro operato: “Quello che stiamo cercando di costruire insieme è un nuovo rapporto tra il cittadino e il fisco dove il fisco deve diventare sempre più efficace e sempre meno intrusivo. Un’operazione che ci vede tutti impegnati, ad ogni livello, a rendere le tasse accettabili”.

Perché, continua il presidente del Consiglio la lotta all’evasione fiscale “non tocca chi già paga le tasse, ma è rivolta contro chi non la ha mai pagate. L’obiettivo deve essere di colpire le aree dove c’è un fenomeno diffuso di evasione fiscale”.

Il presidente del Consiglio Monti sottolinea le misure adottate per aiutare i cittadini e le fasce produttive del Paese varate dal governo: “La prima riguarda proprio la possibilità di rateizzare il debito contratto con il fisco. Da marzo Equitalia ha innalzato da 5 mila a 20 mila euro la soglia d’importo per ottenere automaticamente la rateizzazione. L’obiettivo è proprio quello di riuscire a favorire chi è in difficoltà consentendogli di poter pagare il dovuto al fisco, anche prorogando di ulteriori 72 rate il piano di dilazione già concesso. Allo stesso tempo sono stati messi a disposizione oltre 2 miliardi di euro per i rimborsi dei crediti Iva a favore delle imprese, degli artigiani e dei professionisti. Un provvedimento che è a beneficio di oltre 11 mila imprese e che speriamo si possa presto collegare anche il tema urgente e necessario dei rimborsi della Pubblica Amministrazione”.