Napoli, la Iervolino insinua: “Consiglieri venduti? Lo dica la magistratura. Cancellerò i vermiciattoli”

Pubblicato il 3 Marzo 2011 13:54 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2011 14:00

Rosa Russo Iervolino

NAPOLI – Trentuno consiglieri si dimettono, e il sindaco Rosa Russo Iervolino non ci sta: il primo cittadino parla di “voltagabbana”, “vermiciattoli” e chiede l’intervento dei magistrati. La Iervolino pretende dunque chiarezza sullo scioglimento del Consiglio di Napoli: “Indaghi la magistratura”. Nel corso di una conferenza stampa molto affollata (erano presenti, oltre ai giornalisti, anche dipendenti comunali e politici), il primo cittadino partenopeo ci è andato giù duro, parlando esplicitamente di “voltagabbana” e di “vermiciattoli”: si riferiva ai consiglieri, eletti tra le fila del Pd, che adesso si sono schierati con l’opposizione. In questo modo, inoltre, le pratiche per le prossime elezioni saranno sbrigate da un commissario e non dall’attuale giunta.

La Iervolino ha chiesto alla magistratura ”di metterci il naso”. ”Venduti? Non ho elementi certi – ha detto il sindaco di Napoli durante la sua conferenza stampa – altrimenti li avrei già denunciati. Chiedo però alla magistratura di metterci il naso”. Iervolino poi ha attaccato ”i voltagabbana, un termine che non avrei mai voluto usare”.

Poi ha rincarato la dose: ”Cerco di pensare sempre in positivo, andando via cerchero’ di cancellare i vermiciattoli che ho conosciuto da queste parti”.

Il sindaco ha poi spiegato che ”avendo preso l’impegno con gli elettori di governare la città” per cinque anni, “non mi sarei mossa neanche cinque minuti prima”. La Iervolino si è detta ”serena” dicendo che non c’è alcuna questione personale contro alcuni consiglieri dimissionari ma che ”c’è un folto gruppo di persone elette col centrosinistra che ha ritenuto più comodo per il loro futuro passare col centrodestra”.