Nicola Cosentino: via libera all’arresto con 11 sì e 10 no

Pubblicato il 10 Gennaio 2012 16:18 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2012 16:48

ROMA – La Giunta per le Autorizzazioni ha dato il via libera all’arresto di Nicola Cosentino. La giunta, alla Camera, ha detto sì alla richiesta di custodia cautelare per il deputato campano del Pdl, accusato dai magistrati di napoletani di essere il referente politico del clan dei casalesi. Il via libera è stato votato per un soffio: con 11 sì e 10 no. Già lunedì la Lega Nord aveva annunciato, tramite Roberto Maroni, che avrebbe votato a favore dell’arresto dell’ex sottosegretario non ravvisando ”fumus persecutionis” nei confronti del deputato Pdl da parte dei giudici. La parola definitiva spetta ora all’Aula della Camera che voterà giovedì.

Sono 11 i deputati che hanno votato contro la relazione di Maurizio Paniz che proponeva il ‘no’ all’arresto di Nicola Cosentino, mentre in 10 hanno votato ‘si’. ‘Sconfitta’ la linea di Paniz, è stato nominato un nuovo relatore di maggioranza: Marilena Samperi, capogruppo del Pd in Giunta.

Relatore di ‘minoranza’ è stata nominata invece Jole Santelli. Il radicale Maurizio Turco ha votato insieme al Pdl contro l’arresto di Cosentino. I due deputati leghisti Luca Paolini e Livio Follegot hanno detto ‘sì’, invece, alle manette per il coordinatore del Pdl in Campania, così come annunciato ieri da Roberto Maroni. ”Non mi ha imposto niente nessuno. Ho seguito la linea politica indicata all’unanimità ieri dalla segreteria federale della Lega”. Così il deputato del Carroccio, Luca Paolini, lasciando la Giunta dopo il sì all’arresto. ”Non ha vinto la linea Maroni – aggiunge – ma di tutta la segreteria”. Paolini conferma però le sue ”perplessità sull’impianto accusatorio” e la sua ”propensione per il no all’arresto” e aggiunge che in Aula ”il voto è individuale e segreto, quindi ciascun deputato della Lega farà quello che ritiene opportuno”.