Nucleare, Di Pietro: “Fonti alternative rappresentano la soluzione”

Pubblicato il 14 Marzo 2011 9:40 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2011 9:58

Antonio Di Pietro

ROMA – ”Contrario al nucleare oggi più che mai perchè non solo resta il pericolo, ma ci sono sistemi alternativi più puliti, sicuri ed economici”. Ne è convinto il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro che in un’intervista alla Stampa sottolinea che il ”no” al ritorno al nucleare ”deriva dall’evoluzione tecnologica dell’energia eolica, solare, geotermica, delle biomasse”.

”E’ una falsa verità – aggiunge Di Pietro – dire che col nucleare si risparmia, visto che non abbiamo in Italia un grammo di uranio o plutonio”. Di segno opposto il parere di Chicco Testa, presidente del Forum nucleare italiano, che dalle colonne dello stesso quotidiano invita a non lasciarsi andare alla ”naturale emotivita”’ che accompagna momenti di grandi catastrofi come quella che sta investendo il Giappone.

”Quando si discute di sicurezza su impianti di un certo tipo – spiega -, il concetto si misura in termini relativi e con le statistiche. Il fenomeno si chiama ‘illusione da controllo’. Sia per l’aereo che non pilotiamo, che per l’energia nucleare si determina la stessa sensazione: ovvero la percezione di perdere il controllo. Ma i dati dimostrano che le diverse fonti per la produzione di energia elettrica (carbone, gas e idroelettrica) hanno fatto più vittime nel secondo dopoguerra che il nucleare. Certo, questo non significa che dobbiamo perdere la consapevolezza sui rischi”.