Padoan: “Italia non è a rischio Grecia, abbiamo fatto le riforme necessarie”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 luglio 2015 2:08 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2015 2:08
Padoan: "Italia non è a rischio Grecia, abbiamo fatto le riforme necessarie"

Pier Carlo Padoan (Foto LaPresse)

ROMA – “L’Italia non è la Grecia. E’ un paese solido perché ha fatto le riforme e non corre nessun rischio di shock anche se le cose dovessero andare male”. A dirlo è Pier Carlo Padoan, ministro del Tesoro, che è intervenuto la sera del 10 luglio alla Festa dell’Unità.

Padoan ha spiegato che ritiene che per la Grecia si troverà un accordo:

“Continuo a pensare che un accordo si troverà, ma l’Eurogruppo di domani deve decidere se si avvia un vero negoziato. Domani il negoziato non si chiude, ma si apre. Ci sono i Paesi che devono approvare l’apertura di questo negoziato e in diversi stati l’ok deve passare da un voto del Parlamento, come ad esempio in Germania”.

Le proposte di Atene, ha aggiunto Padoan,

“si stanno valutando, sentiremo domani all’Eurogruppo cosa ci dicono le istituzione, Bce, Fmi, Commissione, che hanno avuto occasione di esaminarle con più attenzione. Noi lavoriamo sempre per un raggiungimento di un accordo”.

Il ministro del Tesoro italiano si è poi detto ottimista sulla crescita dell’Italia:

“Oggi bene che vada l’Italia può crescere all’1%. Ci aspettiamo che cresca molto di più, molto presto che cresca a velocità doppia che in passato. Il lavoro è il metro di successo della politica economica”. Dobbiamo sgranchirci i muscoli e togliere le incrostazioni con le riforme”.