Parlamentari, in vacanza “solo” un mese: “Più stiamo a casa, meglio è”

Pubblicato il 8 agosto 2012 11:03 | Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2012 11:03

ROMA – Avevano promesso lavoro a oltranza per fronteggiare la crisi ma a quanto pare si sono ricreduti in fretta. E così i parlamentari, anche quest’anno, in vacanza ci vanno eccome. Ferie d’agosto e lunghe un mese. Anzi, “solo” un mese, come si premurano di specificare. E neanche esotiche: in caso di provvedimenti urgenti da ratificare causa crisi, i parlamentari devono essere reperibili entro 24 ore. Quindi niente viaggi all’estero. Una jattura. “Ma tanto, meno lavoriamo, meglio è per il Paese”, dice sarcastico Pino Pisicchio, Api, a Repubblica. Una battuta, ma mica tanto: “Ci criticano ma Luigi Einaudi diceva dei parlamentari: il 20% è migliore degli italiani, il 20% peggiore, il 60 è uguale”. E lui, dove si colloca: “Purtroppo non sono Luigi Einaudi”.

E dove va in vacanza, l’onorevole? “Starò in ferie fino al 25-26 agosto. In passato facevo delle puntate all’estero, quest’anno starò stanziale in una villetta a Castellaneta Marina”. E il Parlamento? “E’ devitalizzato, un luogo di mera ratifica di decisioni altrui. Oggi siamo alla 34esima votazione di fiducia. Produciamo parole. Manca il respiro strategico. Il Paese non sa qual è l’approdo”.