Radio Radicale, Roberto Giachetti ricoverato dopo 83 ore di sciopero della fame e della sete

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 maggio 2019 17:53 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2019 17:57
Radio Radicale, Roberto Giachetti ricoverato dopo 83 ore di sciopero della fame e della sete

Radio Radicale, Roberto Giachetti ricoverato dopo 83 ore di sciopero della fame e della sete

ROMA – Ricovero in ospedale per Roberto Giachetti, in sciopero della fame e della sete per salvare Radio Radicale dalla chiusura. Il deputato Pd è stato portato all’ospedale San Carlo di Nancy di Roma, dopo 83 ore di digiuno solido e liquido. Lo ha disposto il personale medico dopo aver riscontrato “segni clinici di disidratazione e ipotensione con astenia marcata”. 

Il ricovero è stato effettuato  dal dott. Luca Luigi Manetti, Direttore U.O.C. di Pronto Soccorso presso l’ospedale romano, che, come riporta il bollettino medico, “ha richiesto al paziente la ripresa immediata dell’assunzione di alimenti solidi e liquidi. Di fronte al rifiuto da parte dell’On. Giachetti, il dott. Manetti ha disposto il ricovero in ambiente ospedaliero per osservazione clinica”.

Giachetti intende proseguire la propria iniziativa nonviolenta che ha come obiettivo quello di assicurare la vita di Radio Radicale attraverso la proroga della convenzione con il Mise per la trasmissione delle sedute del Parlamento. Alle 19 il deputato del Pd si collegherà in diretta con Radio Radicale dall’ospedale dove è stato ricoverato.

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 “Mi sembra di aver capito” che per Radio Radicale “ci sia l’idea di una proroga per poter aprire una gara, spero che vada in porto”, ha detto Emma Bonino. “Sono 20 anni che chiediamo una gara – ha aggiunto – siamo sicuri di aver offerto un servizio pubblico che anche gli avversari rispettano, con un archivio che è un patrimonio del Paese”. (Fonte: Ansa)