M5s post Furnari e Labriola: divisi per comunicato “eccessivo”, ok fondo diaria

Pubblicato il 10 Giugno 2013 23:03 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 23:23
M5s post Furnari e Labriola: divisi per comunicato "eccessivo", ok fondo diaria

M5s post Furnari e Labriola: divisi per comunicato “eccessivo”, ok fondo diaria (Foto LaPresse)

ROMA – I parlamentari del Movimento 5 stelle rimangono divisi sul caso del comunicato,da alcuni definito “eccessivo”, relativo all’uscita da M5s di Alessandro Furnari e Vincenza Labriola. Ma la tanto discussa diaria  M5s andrà ad un fondo statale per la riduzione del debito pubblico. Questo il risultato della riunione dei parlamentari 5 stelle iniziata alle 17 del 10 giugno e conclusa quasi alle 23. I cittadini M5s si erano riuniti per discutere del passaggio dei due deputati M5s al gruppo Misto, ma sul comunicato dell’uscita dal movimento rimangono divisi.

Il duro comunicato con cui lo staff ha commentato l’addio dei deputati Labriola e Furnari ha infatti diviso l’assemblea che ancora una volta si è trovata a prendere atto di modi molto diversi di rapportarsi con l’opinione pubblica e con gli elettori. L’assemblea si è divisa tra chi ha condiviso il comunicato preparato dallo staff del Gruppo di comunicazione e chi lo ha giudicato eccessivo, ”una esperienza da non ripetere”.

All’ordine del giorno dell’assemblea M5s sono stati “i chiarimenti sugli atteggiamenti fuori e dentro i gruppi rispetto alle decisioni dell’assemblea”. Un parlamentare M5s durante una pausa aveva commentato: ”E’ una riunione positiva, finalmente ci confrontiamo su temi che fino ad oggi erano silenziati”.

Tra i primi commenti trapelati nel pomeriggio del 10 giugno sul durissimo commento dello staff di comunicazione sull’uscita da M5s di Labriola e Furnari, i parlamentari hanno detto: “Parlando stiamo convenendo sulla necessità di essere più inclusivi, anche per prevenire situazioni come quella dell’altro giorno”.

Aris Prodani al termine della riunione ha dichiarato: ”Io sono ottimista, spero che si faccia tesoro di questa esperienza. E anche il dibattito che ne è uscito spero ci insegni che è comunque positivo confrontarci su temi così importanti. Io non condivido il tono usato e l’ho detto immediatamente ma, paradossalmente, anche io sono arrivato a capire perché siamo arrivati a dover scrivere un comunicato con quei toni”. Prodani ha sottolineato: ”oggi posso dire che non lo condivido ma che posso capirlo”.

Lorenzo Battista invece ha commentato: ”Alla fine della riunione posso dire che il bilancio è positivo come lo è ogni volta che ci si confronta”.  Di decisioni, tuttavia, non ne sarebbero state prese anche se è stata sostenuta da molti la necessità di una maggiore condivisione del gruppo su comunicati di un tale rilievo, soprattutto quando la comunicazione viene fatta in nome di tutto il gruppo parlamentare.