Roma, Raggi azzera il cda Ama: silurato l’ad Bagnacani, il manager strappato alla Appendino

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2019 14:44 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2019 14:44
Roma, Raggi azzera il cda Ama: silurato l'ad Bagnacani, il manager strappato alla Appendinoi

Roma, Raggi azzera il cda Ama: silurato l’ad Bagnacani, il manager strappato alla Appendinoi

ROMA – Finisce l’era Bagnacani in Ama. La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza con cui revoca l’intero consiglio di amministrazione della municipalizzata dei rifiuti di Roma. La decisione è stata comunicata nel corso di una giunta che ha votato una memoria con cui, a quanto si apprende, ha “preso atto” dei disservizi e del mancato raggiungimento da parte della governance degli obiettivi prefissati. Il collegio sindacale sostituirà il Cda per il tempo strettamente necessario alla ricostituzione del consiglio.

Una decina di giorni fa era arrivata la bocciatura del bilancio Ama e di conseguenza le dimissioni dell’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari: senza cda, l’azienda sarà guidata dal collegio sindacale, scelta che sembra sfidare la stessa perizia legale commissionata da Ama in cui si dice che i nuovi sindaci non avrebbero copertura giuridica e andrebbero sostituiti da professionisti.

“Nel corso dell’incontro convocato di urgenza per oggi al Campidoglio, la sindaca Virginia Raggi ha confermato la revoca del cda di Ama, garantendo l’impegno dell’amministrazione a fare in modo che gli equilibri finanziari della municipalizzata permettano l’erogazione degli stipendi ai lavoratori. Prendiamo atto delle decisioni e per quanto ci riguarda, ben vengano le rassicurazioni, ma servono fatti, e in tempi rapidissimi”. E’ quanto dichiarano in una nota i segretari generali di Fp Cgil, Fit Cisl e Fiadel Roma e Lazio, Natale Di Cola, Marino Masucci e Massimo Cicco, al termine dell’incontro su Ama convocato di urgenza per questa mattina dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi.

“La revoca del Cda di Ama da parte della sindaca Raggi apre una crisi senza precedenti nell’azienda capitolina. La Raggi dica chi ha sbagliato del M5s nella gestione di Ama, visto che la governano da tre anni. Ad oggi lo scenario che è davanti agli occhi di tutti, al di là delle rassicurazioni di rito dell’Assessore Lemmetti e del dg Giampaoletti, è quello di un’azienda avviata al fallimento o al concordato preventivo. I pagamenti degli stipendi dei dipendenti e quelli dei fornitori sono a rischio”». Così in una nota il gruppo capitolino del Pd.