Sanità Lazio, Polverini: “Prima di alzare le tasse proviamo a trattare con il governo”

Pubblicato il 14 maggio 2010 9:08 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 9:47

Renata Polverini

Per alzare le tasse c’è tempo. Lo ha detto, parlando al Corriere della Sera il neo presidente della Regione Lazio Renata Polverini.  “Prima di alzare le imposte – ha spiegato la governatrice – vediamo come va la trattativa con il governo. E poi qui abbiamo già le addizionali al massimo e non basterebbe alzarle”.

All’indomani dello stop del governo ad utilizzare i Fondi per le Aree Sottosviluppate  per ripianare i bilanci delle Regioni la Polverini ammette che il Lazio è “in una situazione di crisi” e di essersi recata a palazzo Chigi per spiegare che la regione “deve essere vista con un occhio di riguardo”, per il cambio di governo e le vicende che hanno riguardato le dimissioni di Marrazzo e il successivo commissariamento, fatti che hanno portato il blocco delle attività per 43 giorni.

In ogni caso, secondo la Polverini “anche alzando le addizionali non riusciremmo a coprire i 420 milioni di euro che servono”. Il presidente della Regione, poi, respinge al mittente le accuse di Montino sulla formazione del debito che risalirebbe alla giunta Storace e precisa: “Solo rispetto alla sanità, tra il 2006 e il 2009 hanno accumulato 7 miliardi di euro di disavanzo. Nel solo 2009 un miliardo e quattro”. E poi annuncia l’intenzione di fare chiarezza sui bilanci delle Asl.