Sel ad personam su Berlusconi: Il condannato non può finanziare il partito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 settembre 2013 16:45 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 16:54

Sel ad personam su Berlusconi: Il condannato non può finanziare il partitoROMA – Sel ad personam su Berlusconi. “Chi è condannato in via definitiva per corruzione e concussione o per frode fiscale, non può finanziare i partiti o movimenti politici”. Questo è quanto prevede un emendamento di Sel al ddl sul finanziamento ai partiti.

Un emendamento ad personam su Berlusconi, visto che si parla nello specifico di reati di corruzione, concussione e frode fiscale. Tutti reati per il quale lo stesso Berlusconi è stato imputato o condannato. Un emendamento che quindi gli impedirebbe di dare soldi al Pdl, ma anche a qualsiasi lista o fondazione politica.

L’emendamento che impedirebbe a Silvio Berlusconi (ma anche alle società da lui controllate) di finanziare il Pdl, è stato presentato dal tesoriere di Sel Sergio Boccadutri in Aula alla Camera, dove il ddl del governo sull’abolizione del finanziamento ai partiti è in calendario per giovedì. Il testo prevede che “chiunque sia stato condannato con sentenza passata in giudicato per i reati previsti dagli articoli 314, primo comma, 316-bis, 316-ter, 317, 318, 319, 319-ter e 320 del codice penale e dagli articoli 2, 3, 8, 9, 10, 11 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n.74, non può destinare, sotto qualunque forma, erogazioni, liberali o meno, denaro o altra utilità in favore di partiti, movimenti, liste e fondazioni politiche”.

Non solo. Il divieto si estende anche “alle persone giuridiche amministrate, controllate o partecipate in misura superiore al 20 per cento” dalle persone condannate per quei reati fiscali e contro la pubblica amministrazione. La norma formulata da Sinistra e libertà prevede anche una sanzione amministrativa per chi violi il divieto, “pari a tre volte la somma o il valore dell’erogazione prestata”.