Sondaggio liberalizzazioni: 6 italiani su 10 sono d’accordo

Pubblicato il 22 Gennaio 2012 14:19 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2012 14:19

ROMA – Secondo un sondaggio di Mannheimer pubblicato sul ‘Corriere della Sera’ 6 italiani du 10 approvano le liberalizzazioni di Mario Monti e il 68% vuole che il governo dei “professori” arrivi fino a fine legislatura, nel 2013.

Quasi il 60% degli italiani esprime un giudizio “molto” o “abbastanza” positivo sulle iniziative di liberalizzazione. Anche il profilo socioeconomico dei fautori dei provvedimenti dell’esecutivo è significativo: risultano infatti particolarmente favorevoli i più giovani, i possessori di titoli di studio elevati, i residenti nel Nord-ovest e nelle grandi città, vale a dire i ceti più “centrali” nel tessuto economico e produttivo, che dovrebbero essere i motori propulsivi della tanto auspicata ripresa.

Dal punto di vista dell’orientamento politico, appaiono più favorevoli alle liberalizzazioni gli elettori del centrosinistra (che, in generale, appoggiano maggiormente l’operato del governo), mentre emergono maggiori perplessità da chi vota per il Pdl e, specialmente, per la Lega Nord (in questo caso il 70% si dichiara contrario alle liberalizzazioni).

La popolarità del governo, aggiunge Mannheimer, ha subito in questi giorni una parziale battuta di arresto dopo l’exploit successivo al blitz di Cortina: oggi dichiara di approvare l’operato dell’esecutivo il 52% degli italiani, a fronte del 56% registrato all’inizio di gennaio. Resta il fatto che la netta maggioranza dell’elettorato (68%) auspica comunque che Monti resti al comando del Paese sino al termine della legislatura in corso, nella primavera del 2013.