Auto blu, enti inutili, farmaci costosi: sul tavolo di Tremonti un piano di tagli agli sprechi

Pubblicato il 9 Maggio 2011 15:19 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2011 15:19

ROMA – Novatamila auto blu da tagliare perché non indispensabili, un settore che costa ogni anno 4 miliardi; farmaci che, in Sicilia ad esempio, costano fino a 250 euro in più che altrove; due o più impiegati per una mansione che nemmeno richiede intervento umano; enti inutili e mai cancellati. Sono alcuni esempio della voce “sprechi” nel settore spesa pubblica, un elenco dettagliato che a breve arriverà sulla scrivania del ministro Tremonti per una serie di tagli.

Il ministro ha commissionato al tecnico Piero Giarda un’analisi della situazione per iniziare un piano di tagli alla spesa pubblica. A quanto pare il rapporto suggerirà a Tremonti anche un metodo diverso di risparmiare, non più basato sui “tagli lineari” (quelli che hanno fatto arrabbiare più di qualche ministro) ma sulla “spending review”, ossia sulla selezione della spesa. Si legge nel rapporto che l’obiettivo è “cancellare interi pezzi dell’intervento pubblico perché non più rilevanti”.

Il settore più urgente dove “sfoltire” è quello delle auto blu, dove già il ministro Brunetta aveva giurato di voler intervenire. Il ministro dell’Economia  potrebbe optare sul noleggio “tutto compreso”, anziché mantenere una flotta di auto che costa 4 miliardi l’anno: secondo gli ultimi calcoli le auto blu da tagliare in Italia sarebbero 90mila.