Terrorismo, Maurizio Gasparri: Stop a legge su cittadinanza

di Redazione blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2015 16:21 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2015 16:21
Maurizio Gasparri: "Stop a legge su cittadinanza"

Maurizio Gasparri (LaPresse)

ROMA – “Il clamoroso fallimento delle manifestazioni dei cosiddetti islamici moderati lascia pensare. Poche centinaia di manifestanti, in piazza a Roma e Milano, accompagnati da qualche volto noto e da un regista fallito in cerca di pubblicità. A parte il fatto che è già ridicolo dover distinguere l’Islam moderato dal resto dell’Islam. Tutti dovrebbero essere moderati e rispettosi delle leggi. La verità è che l’ala fondamentalista prende il sopravvento, tappa la bocca ad una vasta area grigia fatta di collusi o di vili”. Lo ha dichiarato Maurizio Gasparri, vice-presidente del Senato.

“C’era stata una mobilitazione propagandistica molto ampia prima di questi eventi – aggiunge Gasparri – Il loro incredibile fallimento fa pensare. Bisogna scandagliare tutto il mondo islamico, controllate quartiere per quartiere, città per città, identificare le aree grigie e i personaggi sospetti. Cacciare dall’Italia persone come quel balordo che intervistato da una televisione a Catania ha annunciato e auspicato eventi terroristici. Altro che revisione della legge sulla cittadinanza o apertura di nuove moschee. Occorre una stretta, una maggiore severità. E, semmai, revocare un po’ di cittadinanze anziché concederne altre grazie a norme che non faremo mai passare a difesa della nostra sicurezza, della nostra libertà, della nostra identità”.