Venezia “sfida” la Lega: bandiere tricolori esposte durante la Festa dei Popoli Padani

Pubblicato il 8 Settembre 2010 18:29 | Ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2010 18:42

tricoloreLa signora Lucia non sarà più sola: il Tricolore che da 13 anni espone fuori dalla sua finestra proprio davanti al palco dove Umberto Bossi chiude la Festa dei Popoli Padani domenica prossima “sventolerà” su centinaia di altre case di Venezia. Per dar man forte a Lucia Massarotto è nato infatti un comitato spontaneo di cittadini, che attraverso Facebook e il passaparola ha raccolto centinaia di adesioni all’iniziativa per tappezzare Venezia di bandiere tricolori quando domenica Bossi e la Lega arriveranno in laguna in occasione dell’ormai tradizionale raduno.

”Veneziani tutti italiani” è la parola d’ordine lanciata dal comitato ”Bandiera italiana 12 settembre”, che ha già cominciato a distribuire mille bandiere tricolori in tutti i sestieri di Venezia. All’iniziativa autofinanziata hanno aderito anche Pd, Udc, Idv, Psi, Rc, Sel, Verdi e l’Anpi, ma i partiti, per volere dei promotori, con un ruolo di ”seconda fila”.

La “madrina” della ”risposta popolare” alla Padania della Lega è infatti una semplice cittadina veneziana come Lucia Massarotto: si chiama Annamaria Beccaris e ha proposto l’ idea di colorare la città di bianco, rosso e verde quando ha letto sui giornali che Lucia era stata sfrattata dalla casa di Riva degli Schiavoni e il suo balcone rischiava quindi, per la prima volta da quel lontano 1997, di restare senza bandiera italiana. “Pericolo” sventato perché la signora Lucia, ancora per quest’anno almeno, potrà lanciare la sua sfida a Bossi e al popolo padano.

”Invitiamo i veneziani a esporre la bandiera italiana per difendere la Costituzione: l’identità di un popolo, di cui la Lega si sciacqua tanto la bocca, è data dal documento fondamentale in cui tutti si riconoscono”, sottolinea il portavoce del comitato Cino Casson, sollecitando i cittadini a esporre il Tricolore fin da oggi per stimolare l’emulazione.