India. Lanciato missile a lungo raggio che può colpire Cina e Europa

Pubblicato il 19 Aprile 2012 - 11:43 OLTRE 6 MESI FA

Missile indiano

BHUBANESWAR, INDIA – L’India ha lanciato con successo un missile a lungo raggio capace di colpire in profondità la Cina e l’Europa, ponendosi così nell’esclusivo club di Paesi dotati di armi nucleari intercontinentali, a quanto riferisce la Reuters. Lanciato da un’isola al largo della costa orientale della potenza asiatica, il missile ha una gittata di oltre 5 mila km.

”Ha raggiunto tutti gli obiettivi della missione”, ha dichiarato S.P. Dash, direttore del perimetro missilistico, ”ed ha colpito il bersaglio con grande precisione”. Il missile, chiamato AGNI V, fa parte di un programma sviluppato principalmente per contrastare una possibile minaccia proveniente dalla Cina. Allo stato dei fatti, solo i membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu – Cina, Francia, Russia, Stati Uniti e Gran Bretagna, oltrechè Israele – sono dotati di missili a lunga gittata.

”Il lancio dell’AGNI V è uno dei segnali dell’arrivo dell’India sulla scena internazionale ed occuparvi una posizione di rilievo”, ha dichiarato Harsh Pant, un esperto in materia difensiva al King’s College di Londra. Il lancio, annunciato con ampio preavviso, non ha attratto le critiche che l’Occidente ha invece rivolto al fallito esperimento missilistico della Corea del Nord la settimana scorsa. Ma la Cina non è stata a guardare in silenzio.

”L’Occidente ha scelto di tralasciare la violazione indiana dei trattati internazionali su missili e ordigni nucelari”, ha scritto il giornale cinese Global Times, proprietà del Quotidiano del Popolo, organo del Partito Comunista Cinese, ”ma l’India non deve sopravvalutare la sua forza”. L’India non ha firmato il trattato di non proliferazione nucleare, ma di fatto ha una legittimazione per il suo arsenale derivante da un accordo raggiunto con gli Stati Uniti nel 2008.

La Nato ha dichiarato dopo il lancio di non considerare l’India una minaccia, e il dipartimento di stato americano ha definito ”solido” il comportamento dell’India nella non-proliferazione nucleare. Il governo di New Delhi sostiene che il suo programma nucleare è inteso solo a scopi di deterrenza, e secondo quanto se ne sa è quasi ultimata la costruzione di un sottomarino lanciamissili.

L’India ha perso una breve guerra con la Cina nel 1962 lungo il confine con l’Himalaya, e da allora ha dato il via al rafforzamento delle sue difese militari, che si è intensificato quando è aumentata la presenza militare cinese lungo il confine. Secondo gli analisti, il successo dell’AGNI V potrebbe spingere l’establishment militare a premere per la costruzione di un missile intercontinentale capace di raggiungere l’America, ma un progetto del genere incontrerebbe forti resistenze da parte degli alleati dell’India.