Usa, Obama in India e la Clinton in Australia: “Difenderemo la libertà”

Pubblicato il 6 Novembre 2010 10:16 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2010 12:45
obama

Barack Obama

Continua l’attivismo degli Stati Uniti nella politica estera. Contemporaneamente oggi Obama è andato in India e il segretario di Stato Hillary Clinton  in Australia.

Obama. E’ cominciato il viaggio in Asia del presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Stati Uniti e India “sono uniticontro il terrorismo” ha dichiarato il presidente americano dal Taj Mahal hotel di Mumbai, l’albergo teatro dell’attacco terroristico del 2008, costato la vita a 166 persone.

Obama ha definito Mumbai la “città dei sogni”, simbolo della forza e della resistenza indiana al terrorismo, sottolineando quindi che India e Stati Uniti “non vacilleranno mai” nella difesa della libertà. Il presidente americano ha reso omaggio alle vittime dell’attacco del 2008, ricordate in un’iscrizione su un muro dell’albergo, e ha firmato il libro di condoglianze. Obama e la moglie Michelle alloggiano al Taj Mahal.

Clinton. Il segretario di stato americano Hillary Clinton e’ giunta stamattina in Australia, ultima tappa di un tour di 10 giorni in sei nazioni dell’Asia-Pacifico, per una visita che preclude ad un sostanziale rafforzamento della cooperazione militare nella regione fra i due Paesi, che includera’ piu’ visite di navi, aerei e truppe Usa, oltre a maggiori e frequenti esercitazioni congiunte.

Clinton, che domani avra’ un incontro con la premier laburista Julia Gillard, sara’ raggiunta lunedi’ dal segretario Usa alla Difesa Robert Gates per la riunione ministeriale annuale Ausmin, dedicata a questioni di difesa e di politica estera, da cui si attendono importanti annunci in materia di cooperazione militare e di sicurezza. Il segretario di stato Usa e’ stata accolta all’aeroporto di Melbourne dalla premier Gillard, dal ministro degli esteri Kevin Rudd e dagli ambasciatori, australiano in Usa Kim Beazely e americano a Canberra, Jeffrey Bleich.

Oggi sabato di relax e turismo, prima del colloquio con la Gillard domani, a cui seguira’ un forum di un’ora davanti ad un pubblico sotto i 35 anni, trasmesso in diretta dalla Tv nazionale, in cui Clinton, al passo con i tempi, rispondera’ anche a domande presentate a mezzo videolink, Facebook e Twitter.