Iran, Turchia e Brasile firmano intesa per scambio uranio con combustibile nucleare

Pubblicato il 17 maggio 2010 9:32 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 9:32

Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad

Iran, Turchia e Brasile hanno ufficialmente firmato a Teheran l’intesa per lo scambio di uranio scarsamente arricchito con combustibile nucleare. I ministri degli Esteri dei tre Paesi hanno siglato lunedi l’intesa, in presenza del presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, di quello brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ed il premier turco Recep Tayyip Erdogan.

Lo scambio avverrà in Turchia: l’Iran invierà, “entro un mese”, 1.200 kg di uranio arricchito al 3,5% e riceverà in cambio 120 kg di combustibile arricchito al 20% da usare per scopi medici. L’intesa dovrà ora essere vagliata dall’Aiea e dal “gruppo di Vienna” (Usa, Russia, Francia), ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Ramin Mehmanparast.

Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha invitato le grandi potenze a “riaprire” il negoziato sul programma nucleare di Teheran dopo la firma dell’intesa a tre, Iran-Turchia-Brasile, sullo scambio di combustibile nucleare.

“A seguito della firma dell’intesa sullo scambio di combustibile nucleare, e’ tempo che le nazioni del 5+1 (Usa, Russia, Cina, Francia, Gb e la Germania) aprano colloqui con l’Iran basati sulla onesta’, la giustizia ed il rispetto reciproco”, ha detto Ahmadinejad dopo la sigla dell’accordo con Brasile e Turchia.