Usa, cala disoccupazione. Un barlume di speranza per il presidente Obama

Pubblicato il 3 Dicembre 2011 10:56 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2011 10:56

Obama parla con un operaio

WASHINGTON, STATI UNITI – Un barlume di speranza per il presidente Barack Obama. La disoccupazione negli Stati Uniti a novembre è calata a sorpresa ai minimi da oltre due anni a questa parte, all’8,6% dal 9%, il livello piu’ basso da marzo 2009, ma appare prematuro parlare di una solida ripresa del mercato del lavoro. Il dato del mese scorso e’ infatti drogato dal grande numero dei cosiddetti scoraggiati, circa 315.000 lavoratori, che hanno rinunciato a cercare un posto di lavoro.

”Non e’ una consolazione vedere il tasso di disoccupazione calare quando la gente scompare dal mercato del lavoro”, commentano in proposito gli analisti. Nel dettaglio, il numero complessivo dei disoccupati negli Usa e’ diminuito di 594.000 unita’ a 13,3 milioni e il mese scorso sono stati creati 120.000 nuovi posti di lavoro, dopo i 100.000 di ottobre, dato rivisto al rialzo da 80.000 unita’.

Il settore privato ha aggiunto 140.000 nuove posizioni mentre il settore pubblico ha bruciato 20.000 posti. La parte del leone l’ha fatta il comparto del commercio al dettaglio con la creazione di 50.000 posti mentre il manifatturiero e l’edilizia non hanno registrato cambiamenti significativi. Queste cifre potrebbero dare tuttavia un po’ di ossigeno al Presidente Barack Obama, sotto tensione perche’ il tasso di disoccupazione si e’ mantenuto sopra il 9% per gran parte dell’anno, nonostante le misure varate dalla sua amministrazione per rilanciare il mercato del lavoro.

”I dati sull’occupazione dimostrano che l’economia sta continuando a riprendersi dalla peggiore crisi dopo la Grande Depressione. Tuttavia il ritmo dei miglioramenti non e’ abbastanza rapido, tenuto conto del’enorme perdita di posti di lavoro causati dalla recessione che e’ iniziata nel dicembre del 2007”, ha commentato Alan Krueger, il capo del Consiglio economico della Casa Bianca.

”Malgrado gli shock che hanno creato forti problemi alla crescita, l’economia va avanti. Per il 21esimo mese di fila aumentano i posti di lavoro nel settore privato, per un totale di 2,9 milioni in questo periodo. Tuttavia – ha aggiunto Krueger – abbiamo bisogno di una crescita piu’ veloce per riportare piu’ americani al lavoro”. L’inatteso calo della disoccupazione Usa ha dato slancio alle Borse europee: Milano ha guadagnato l’1,52%, Francoforte lo 0,74%, Parigi l’1,12%, Londra l’1,15%, e Wall Street il 2,58%.

La seppur contenuta euforia dei democratici non è condivisa dai repubblicani che hanno accusato Obama di non aver fatto abbastanza, sottolineando che il tasso di disoccupazione continua ad essere più alto rispetto al 7,7 per cento di quando è entrato alla Casa Bianca.

”Qualsiasi aumento dell’occupazione è una buona notizia, ma il numero dei senza lavoro in questo Paese è tuttora inaccettabile”, ha dichiarato il presidente repubblicano della Camera John Boehner, che ha aggiunto: ”Questo è il trentaquattresimo mese consecutivo in cui la disoccupazione è sopra l’8 per cento”.