Usa. La crociata repubblicana contro l’aborto passa dalla ridefinizione dello stupro

Pubblicato il 31 Gennaio 2011 7:40 | Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio 2011 21:38

“Lo stupro è stupro solo se c’è di mezzo l’imposizione della forza”, suona pressoché così il ritornello che ripetono da qualche tempo i Repubblicani negli Stati Uniti. Ora che hanno conquistato la maggioranza alla Camera, puntano a cambiare la legge sull’aborto e le agevolazioni fiscali.

Per anni infatti le leggi federali sull’uso di fondi statali per pagare gli aborti delle donne esenti dai costi ospedalieri hanno incluso tutte le gravidanze causate da stupro o incesto. Adesso il Grand Old Party è sceso in campo con il “No Taxpayer Funding for Abortion Act”, ovvero un progetto di legge sponsorizzato da 173 deputati repubblicani che il presidente della Camera John Boehner ha definito una priorità assoluta del nuovo Congresso.

Con questa normativa il partito dell’elefantino propone di limitare l’esenzione dei costi per l’aborto esclusivamente ai casi di “stupro forzato”. Seppure sia piuttosto difficile distinguere tra stupro e stupro forzato i repubblicani hanno pensato a un esempio da diffondere alla stampa: se una ragazza di 13 anni, è messa incinta da un adulto di 24 anni, lei non avrebbe in teoria i requisiti perché Medicaid (assistenza sanitaria) paghi un aborto, visto che dal 1976, la legge federale ha vietato l’uso di dollari dei contribuenti per pagare aborti tranne nei casi di stupro, incesto e quando la gravidanza mette in pericolo la vita della donna. Ma dallo scorso anno,la fazione degli anti-abortisti è diventato molto più aggressivo nel mettere in discussione questo compromesso.

“Questa legge ci riporta indietro nel tempo”, dice Steph Sterling, un avvocato e consigliere del National Women’s Law Center. Laurie Levenson, un ex assistente del procuratore degli Stati Uniti ed esperto di diritto penale presso la Loyola Law School di Los Angeles, nota che gli autori della nuova legge “usano un linguaggio che non è particolarmente chiaro e che in questo modo molte categorie protette e disagiate potrebbero essere abbandonate”.

Nel progetto repubblicano però c’è di più: se andasse in porto la modifica della legge potrebbero essere escluse dall’esenzione dei costi dell’interruzione di gravidanza anche le donne violentate che sono state drogate o che hanno assunto  quantità eccessive di alcool.

Per quanto riguarda l’eccezione incesto, il disegno di legge consentirebbe i finanziamenti federali per l’aborto solo nel caso che  la donna abbia meno di 18 anni . “Questa è una proposta di legge che potrebbe avere un effetto drammatico sulle donne, non c’è nessuna definizione dello stupro forzato nel codice penale”, fa notare la Levenson.